L’AQUILA – La terra trema ancora ad Amatrice e nel Reatino.

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 14.07 ad una profondità di 12 chilometri, nei pressi della frazione di Cossito. Questa mattina, la prima di magnitudo 3,  si è verificata a tre km a est di Amatrice, alle 7.31. Il sisma, avvenuto a 12 km di profondità, è stato localizzato dalla Sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma.

Oltre ad Amatrice, le scosse sono state avvertite nei vicini comuni di Campotosto, in provincia dell’Aquila, e Accumoli, in provincia di Rieti.

Qui si segnalano, secondo l’Ingv, altre due scosse alle 13.55, a distanza di pochi secondi una dall’altra, di 2.3 e 2.6. Alle 14.08 un’altra di magnitudo 2.2.

Lo scorso 6 febbraio un’altra scossa di magnitudo 3 è avvenuta proprio nella zona di Accumoli, nella Valle del Tronto, tra il parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga e i Monti Sibillini.

L’epicentro era stato lo stesso del terremoto di Amatrice del 2016.

Il terremoto è stato avvertito da chi risiede nella zona, ma non ci sono stati danni. La Sala Operativa dell’Agenzia di Protezione Civile della Regione Lazio ha comunicato infatti che “a seguito di contatti con le Autorità locali, non si registrano danni a persone o cose”.

Nella notte, alle 4.17, un’altra scossa di magnitudo 2 era stata registrata in provincia di Macerata con epicentro a Ussita, ad una profondità di 9 chilometri.