L’AQUILA – “Abbiamo seguito attentamente la vicenda, fin dall’inizio”. Lo precisa la Prefettura dell’Aquila che ieri è stata chiamata in causa per la protesta dell’allevatore di Trasacco, Giuseppe Tatangelo, incatenato a una bara sotto lo studio dell’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo.

“Nella giornata di ieri – spiega l’ufficio stampa del prefetto – Febbo ci ha assicurato che della questione si sta interessando il difensore civico regionale, affinché si riesca a trovare una soluzione alla problematica”.

In seguito alla dimostrazione inscenata ieri dall’allevatore, la Prefettura si sta interessando al caso ed è in contatto con l’assessorato e l’amministrazione comunale fucense per dare risposte concrete a Tatangelo.