PESCARA – Afa da “bollino rosso” in 16 città domani.

Tra le città “a rischio” ci sarà anche Pescara, dove l’allerta giovedì sarà di livello 2 con temperature bollenti di ben 42 gradi.

Sono i dati dell’ultimo bollettino on line delle ondate di calore aggiornato dal ministero della Salute.

Domani l’allerta sarà di livello 3, il più elevato “con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”.

Da oggi ci attendono quindi tre giorni di afa per la più forte ondata di caldo dell’estate. In queste ore siamo sotto l’influenza di Stige, anticiclone africano che come un fiume ‘infernale’ in piena trasporta aria caldissima dall’entroterra marocchino verso l’Italia e non mollerà la presa per almeno 48 ore.

Da giovedì i temporali al Nordovest ne decreteranno la fine e tra venerdì e sabato aria fresca da nord investirà la penisola.

Da oggi a giovedì le giornate saranno bollenti e si soffrirà anche di notte per via dell’elevatissimo tasso di umidità.

Solo oltre gli 800-1000 metri il clima sarà effettivamente più gradevole, così come nei pomeriggi in riva al mare grazie alle brezze.

Le zone più calde con 40 gradi saranno l’Emilia, le aree tra Lazio e Toscana, il materano e la Puglia, alcune aree del Casertano in Campania e gran parte della Sardegna interna.

Ma i picchi record si registreranno domani e giovedì pomeriggio con oltre 40 gradi sulle pianure dell’Emilia Romagna, 41 sulla Puglia, 42 a Pescara, 40 su gran parte della Sardegna.

 GIOVEDI’ TEMPORALI E SHOCK TERMICO

Poi bisognerà fare attenzione alla giornata di giovedì, quando una linea temporalesca transiterà al Nordovest facendo calare di 5-8 gradi le temperature sulla Valpadana occidentale.

Venerdì ci sarà occasione per temporali al Centro e sul Nordest e le temperature caleranno, ma sarà da sabato che si avvertirà un vero cambiamento: aria fredda da latitudini settentrionali provocherà uno ‘shock’ all’estate: Pescara da 40 gradi passerà a 23, Ancora da 37 a 22, Perugia da 39 a 22, per citare alcuni esempi.

Un clima più tiepido e asciutto rimarrà comunque sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna con 30 gradi.

TUTTE LE CITTA’ A RISCHIO

Complessivamente, le città da considerare “a rischio” saranno 17 domani (l’allerta di livello 2 riguarderà solo Palermo) e 19 giovedì (allerta di livello 2 a Genova e Pescara).

Mediamente molto alti i picchi di temperature “percepite”: domani saranno avvertiti 40 gradi a Latina, 39 a Perugia, 38 a Firenze, Frosinone, Napoli e Verona; dopodomani ancora 40 gradi a Latina, 39 a Firenze e Perugia, 38 ad Ancona, Frosinone, Napoli, Pescara, Verona e Viterbo. Sopra le medie stagionali anche le temperature effettive, con punte di 39 (per due giorni consecutivi) sempre a Latina e di 38 a Perugia, Roma e Firenze.