L’AQUILA – Raggiante e bellissima non passa di certo inosservata la trentaseienne aquilana Alessia Spezza, volto televisivo e voce radiofonica abruzzese.
Speaker, conduttrice, animatrice e presentatrice, Alessia ha una voce profonda e accattivante.
Simpatica, estroversa, curiosa, e piena di idee la bella Alessia sin da piccola ha coltivato la passione per la radio, sperimentando le sue prime modulazioni a Radio Capital nel capoluogo di regione.
Nell’arco della sua carriera, iniziata da giovanissima, la voice aquilana ha anche preso parte a serate in teatro, in piazza e in discoteca. Nonostante il forte impatto, Alessia è una ragazza umile e alla mano, con una grande passione per la famiglia.
Dagli hobby curiosi, tra le sue passioni c’è quella del disegno con i propri bambini. Con brio e autoironia ironia la Spezza si racconta ai lettori di Abruzzoweb, svelando alcuni aneddoti misconosciuti della propria carriera.
Sei una speaker radiofonica, volto tv, presentatrice di eventi: com’è nato tutto?
È iniziato tutto con una semplice coincidenza: ho posato indossando degli occhiali Mimmina per un servizio fotografico di Roberto Grillo, le foto sono state esposte e Michele Martinelli, allora editore di Radio Capital e Btv mi notò, così, a 14 anni, ha avuto inizio la mia carriera..
Il tuo curriculum vanta esperienze di tutto rispetto…
Ho iniziato con l’emittente Btv, leggevo il tg ed ero accompagnata dai miei genitori.
Ci sono state poi le esperienze come speaker di Radio Planet, una radio rock, e Radio Capital, poi ho lasciato tutto per fare Radio Company. Mi sono presa una pausa, per il mio matrimonio e la nascita dei bambini, per poi tornare in fm con Radio L’Aquila 1 e in video con Onda Tv.
Fra radio e tv quale media preferisci e perché?
Preferisco la radio, le persone come te che l’hanno fatta possono conoscere l’emozione che ti dà alzare il cursore e trovarsi “On air”. Mi sono sempre ritenuta fortunata perché la radio per me non è un lavoro, ma soprattutto una passione perché hai la libertà di pensiero e l’ascoltatore fa viaggiare la fantasia, cose che la tv non ti permette.
La radio ti dà la possibilità di modulare la voce e di giocare con le tonalità.
Sei una bella donna che di certo non passa inosservata. Hai partecipato a concorsi di bellezza?
No, però ho fatto una pubblicità, girata a Milano, per la “Superga” e sono stata testimonial di Alberico D’Alessandro, oltre al servizio fotografico per Roberto Grillo in cui indossavo degli occhiali.
Mio padre Raffaele era molto severo. Partecipare a concorsi di bellezza mi sarebbe piaciuto, ma non potevo. Sicuramente per la mia rigida educazione non mi ha permesso di accettare delle importanti proposte arrivate da fuori L’Aquila.
Ho dato la mia voce per un programma dance “Spycam” che comprendeva tre tracce: house, commerciale e radio.
La tua fisicità è imponente e spesso capita di associare il tuo nome soltanto all’estetica, come hai vissuto questa cosa?
Sicuramente non bene.
Sono consapevole che l’impatto è forte e che la gente mi reputi una persona diversa da quella che sono. In realtà sono una ragazza semplice, solare, alla mano e senza puzza sotto il naso.
Nonostante la tua professione sei sposata e hai tre figli, come si riesce a far riconciliare tutto?
Sono sposata con Pierfranco da nove anni e abbiamo tre figli: Pierfrancesco, Ilaria e Lucrezia.
All’inizio mi sono fermata perché i bambini tra loro hanno qualche anno di differenza. La cosa non mi è pesata affatto, anzi è stata una scelta voluta.
Quando i miei bimbi si sono fatti più grandi sono tornata a dedicarmi alla mia vera passione, la radio, con Rl1.
Cosa pensi del tuo mondo lavorativo?
Non è il mondo che consiglierei ai miei figli. Se un domani dovessero essere interessati a questo ambiente non gli toglierei la libertà che è stata tolta a me, perché non ho potuto intraprendere delle scelte che avrebbero cambiato il mio destino.
Credo che in questo lavoro, ma d’altronde come negli altri, non tutte le persone siano corrette, perché è il sistema a non esserlo.
Qual è il tuo segreto per mantenerti in splendida forma?
Le pulizie di casa (risata generale), non vado in palestra! Adoro molto stirare e solitamente faccio 3-4 lavatrici al giorno. Ovviamente stare dietro a tre bimbi ti tiene sempre in movimento.
Adoro mangiare, sono una “pastaiola”, preferisco la carbonara e la pecorara.
Quali sono i tuoi hobby?
Ne ho tanti. Ascoltare della buona musica, compresa quella classica.
Quando ero piccola ho studiato violino per un anno, il tempo di comprarlo e metterlo in libreria. Quando sono giù suono il pianoforte “con i piedi”. Oltre a ideare gli spot pubblicitari, mi diletto nei disegni con i miei bambini. L’hobby più frequente è spostare i mobili di casa ogni 3-4 giorni..
Dei programmi condotti nella tua carriera c’è un programma radiofonico o televisivo che hai preferito?
Sì “Domani”, un programma sulla ricostruzione che ho condotto su Onda Tv. Mi è piaciuto idearlo, scriverlo, riprendere e ricostruire le storie perse. Parlare di ieri, oggi e domani.
Per quanto riguarda la radio ce se sono tanti e se ne indicassi uno farei un torto agli altri.
C’è una trasmissione che avresti voluto condurre?
Certo, un programma televisivo sull’estetica, in particolare sulla cura della persona e del corpo e sul benessere mentale e fisico.. ti ricordi che era anche un nostro progetto?
Il mio sogno è condurre la trasmissione nazionale “Domenica Cinque”, un programma contenitore attualmente condotto da Federica Panicucci, che proviene dalla radio.
Cosa consiglieresti a un ragazzo/a che volesse intraprendere la carriera da speaker?
Sicuramente di provarci, perché è un’esperienza che può dare molto soprattutto a livello formativo. Con il mio lavoro, senza nessun corso di dizione, sono riuscita a migliorare la mia voce.
Al di là della “popolarità” ti arricchiscono il calore e il contatto con il pubblico, sempre pronto a darti dimostrazioni d’affetto. Quando lavoravo a Radio Capital un ragazzo con forti handicap è venuto a trovarmi negli studi con i genitori per conoscermi.
La cosa mi ha riempito il cuore: il successo si ha quando riesci a trasmettere qualcosa agli ascoltatori, a tenergli compagnia durante il giorno.
Ora cosa stai facendo?
Con radio e tv sono ferma. Sto lavorando a chiamata, l’ultima serata che ho presentato è stata la tappa aquilana di “Gusta la bellezza”, concorso nazionale partito dal capoluogo d’Abruzzo.
Attualmente qui non ci sono situazioni durature che ti fanno sentire sicura.
Come ti vedi in futuro?
Sicuramente impegnata dietro i miei bambini perché voglio crescerli e seguirli io, ma mi piacerebbe comunque riprendere un progetto radiofonico serio e duraturo al di là delle serate a chiamata, che non mi soddisfano appieno.
Alessia Spezza ha qualche desiderio?
Sì, mi piacerebbe avere un altro figlio, che sia un bimbo o una bimba è indifferente.



