ALBA ADRIATICA – “Nei giorni scorsi è stato inviato a questo ufficio licenze un esposto con il quale  si informava che  presso l’Hotel Atlante di Alba Adriatica (Teramo) erano state organizzate, per domenica 28 agosto, lezioni di poker, evento peraltro pubblicizzato su facebook, previo pagamento di una quota d’iscrizione e con assegnazione di un premio finale”. È quanto si legge in una nota della Questura di Teramo.

“Il titolare, pertanto, che è stato formalmente diffidato dal consentire e/o organizzare detto incontro, poiché  palesemente riconducibile ad un’attività illecita, pena l’applicazione della sanzione prevista dalla normativa in materia, ha già provveduto a disdire la prenotazione dei locali effettuata dagli organizzatori in via di identificazione”.

“Infatti, con l’entrata in vigore della Legge 161/2009 è stato vietato lo svolgimento di tornei di poker sportivo non a distanza”.

“In particolare l’articolo 28 ha stabilito che i citati tornei sono consentiti ai soggetti titolari di concessione per l’esercizio e la raccolta di uno o più giochi previa autorizzazione dell’Aams( Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato)”.

“Di conseguenza, nelle more della definizione della procedura di attribuzione delle concessioni e dell’emanazione del regolamento, il Ministero dell’Interno di concerto con l’Aams ha stabilito con apposita circolare che per ragioni di pubblico interesse non dovrà essere consentito l’espletamento di  manifestazioni di poker sportivo”.

“Poichè si è informalmente appreso che iniziative analoghe hanno avuto luogo presso alcuni stabilimenti balneari e strutture alberghiere della zona,  prima che si diffonda una pratica illecita, si rende opportuno diffidare sia i titolari di strutture ricettive che  i presidenti delle associazioni e circoli ad organizzare manifestazioni dello stesso genere  per non incorrere nelle violazioni previste dagli articoli 718 e seguenti del codice penale”.