ALBA ADRIATICA – Polemiche per il divieto di balneazione ad Alba Adriatica (Teramo) e tanta rabbia per chi ha scelto la spiaggia della costa teramana come luogo di villeggiatura.

“Il divieto di balneazione veniva affisso sulle torrette dei bagnini nel pomeriggio di ieri – scrive un uomo che si è firmato ‘padre’ e ‘turista’ – tuttavia a distanza di qualche ora ‘qualcuno’ provvedeva a rimuoverle con tanto di riassicurazione dei bagnanti, giustificando la rimozione dall’esito positivo di analisi effettuate.

La conseguenza è stata che questa mattina centinaia di bambini anche piccoli erano in mare a farsi il bagnetto esposti cosi a tutti i pericoli derivanti da un mare di fatto ancora inquinato”.

“Va denunciato il comportamento di chi ha provveduto alla rimozione del divieto – polemizza – e soprattutto il comportamento dei proprietari degli stabilimenti balneari che tranquillizzavano i turisti lasciando presagire chi sia stato ad effettuare la rimozione del divieto”.

“Lo stesso vale per il Comune che non ha vigilato sul rispetto del divieto di balneazione e per bagnini e il sistema stesso per l’ignoranza dimostrata non avendo provveduto a richiamare bambini e genitori che facevano il bagno. Qualcuno per evitare panico e allarmismo ha provveduto a rimuovere i divieti fregandosene della salute dei bambini, dimostrando mancanza di coscienza e grande viltà”.