ALBA ADRIATICA – Grossi guai per la versione estiva di Alba Adriatica (Teramo).

Il sindaco Tonia Piccioni ha infatti firmato un’ordinanza con cui si vieta la balneazione per oltre mille e cinquecento metri di litorale, dalla foce del Vibrata e fino a metà pineta. Questo perché i risultati dell’Agenzia regionale per la tutela dell’Ambiente (Arta) hanno rilevato un’alta concentrazione di coliformi fecali, superiore quindi al limite previsto dalla legge.

Alla notizia della firma dell’ordinanza, nel pomeriggio di ieri, i bagnini hanno dovuto far uscire i bagnanti dal mare, nonostante le rassicurazioni degli ultimi giorni.

La Piccioni, furiosa, è però convinta che nel giro di un paio di giorni l’ordinanza potrebbe essere revocata nel momento in cui arriveranno i risultati dei prelievi che il Comune ha fatto eseguire ieri. Lo stesso sindaco è in contatto con il Ruzzo, gestore unico del ciclo integrato delle acque nell’Ato Teramano, per capire lo stato del depuratore, probabilmente responsabile del problema, sulle rive del Vibrata.

Pronto un esposto alla magistratura firmato da Comune e operatori turistici.

Una ‘storiaccia’ per Alba, non nuova a problemi di tipo ambientale. Risalgono a poco tempo fa casi gravi di gastroenteriti.