ALBA ADRIATICA – Il tratto terminale del fiume Vibrata che sfocia ad Alba Adriatica (Teramo) sarà trattato con un sistema di disinquinamento biotecnologico, con utilizzo di biopromotori, miscela di batteri ed enzimi già presenti in natura, a zero impatto ambientale.

Il processo utilizzato è in grado di accelerare, amplificare e rendere molto più efficienti i normali processi di autodepurazione e sarà realizzato da un’azienda leader nel settore delle tecnologie di biorisanamanto ambientale.

Il primo trattamento sarà effettuato lunedì nel tratto terminale dell’asta fluviale, nei pressi del ponte ciclo-pedonale, sul territorio fra Alba Adriatica e Martinsicuro.

Il Vibrata subì, lo scorso Ferragosto, un pesante inquinamento che fu causa della moria di specie faunistiche per la rottura dell’impianto di depurazione.

Si riversarono alla foce e in mare tonnellate di liquami, per cui divenne necessario vietare la balneazione.