ALANNO – Proseguono a pieno ritmo i lavori del Convitto Istituto tecnico Agrario Cuppari di Alanno (Pescara). Ieri il presidente della Provincia Antonio Di Marco, accompagnato dal sindaco Vincenzo De Melis, e dall’ex sindaco e già consigliere provinciale Enisio Tocco, ha compiuto un sopralluogo nel cantiere nel quale sta lavorando il raggruppamento Zappa-Di Prospero.

I lavori di miglioramento della sicurezza strutturale sono finalizzati al recupero della funzionalità (ripristino di intonaci, ripristino di pavimentazioni, tinteggiatura, realizzazione di servizi igienici e adeguamento degli impianti tecnologici) dei locali della cucina, la sala mensa e la sala studio.

Il costo complessivo dell’opera è di 1.419.260 euro. Il progetto è realizzato con 1.050.252 euro di contributo regionale ed i restanti 369 mia di cofinanziamento provinciale, somma che il neo presidente Di Marco, appena alla guida della Provincia, integrò con 99 mila euro necessari per completare e migliorare l’intervento.

“Sono molto soddisfatto – dichiara Di Marco – per come stanno proseguendo i lavori, iniziati lo scorso novembre, e anche per il fatto che si stanno applicando metodi e materiali innovativi, in grado di garantire la massima sicurezza all’antico stabile. La mia presenza sul cantiere è dovuta alla volontà mia e dell’amministrazione comunale di Alanno di non abbassare mai la guardia, in modo da stimolare l’impresa a fare bene e il più velocemente possibile. Oggi (ieri per chi legge, ndr) sono qui con Enisio Tocco, già mio collega al Consiglio provinciale della passata amministrazione che negli anni 2010/2014 seguì le procedure interne affinché  la ristrutturazione dell’edificio storico diventasse una priorità nella politica dell’edilizia scolastica provinciale”.

“Non è stato facile recuperare i fondi – conclude –  per mettere la nostra quota parte: oggi chiedo alla ditta la massima celerità, affinché ci riconsegni questo edificio prima dei 230 giorni concessi da bando di gara, per riportare gli allievi a vivere la loro esperienza formativa in un ambiente idoneo e sicuro a partire dal prossimo anno scolastico, ovvero a settembre 2016”.