L’AQUILA – Tra conti, previsioni di spesa, manuali antitruffa, riparte il rituale dei saldi, sabato 6 luglio al via praticamente in tutta Italia, ad eccezione del Trentino Alto Adige.
Saldi al via anche in Abruzzo dove, secondo le stime di Confesercenti, il 55 per cento dei consumatori si dice pronto a fare acquisti.
“I saldi restano uno strumento valido che può generare in Abruzzo un giro d’affari rilevante, visto che in Italia si stima un impatto di 3,5 miliardi di euro – spiegano in una nota Marina Dolci e Franco Menna per Fismo, la federazione dei negozi di moda aderenti a Confesercenti – ma uno strumento che va riformato. Da anni denunciamo che l’avvio dei saldi estivi, come di quelli invernali, è decisamente troppo ravvicinato, e certamente i saldi non sono aiutati dall’enorme quantità di promozioni che molte attività, specialmente le grandi piattaforme online, fanno liberamente tutto l’anno. Ma nonostante questi aspetti da cambiare e migliorare, i saldi restano una rilevante occasione per i bilanci dei negozi indipendenti, e confidiamo che la stabilità meteorologica aiuti a migliorare i risultati dello scorso anno”.
Le vendite di fine stagione estive saranno infatti un momento importante per gli imprenditori del commercio moda, che vengono da un trimestre primaverile freddo sotto il profilo delle vendite: il meteo incerto ed anomalo che ha caratterizzato la primavera di quest’anno, infatti, ha avuto un impatto negativo sui consumi, con il 39% dei consumatori che ha acquistato meno capi, calzature e accessori.
Nell’analisi nazionale Confesercenti-Ipsos, emerge che in occasione di questi saldi estivi sono le calzature il prodotto moda più ricercato, indicato dal 61% degli intervistati: soprattutto sneaker estive, ma anche ballerine, sandali e slingback e scarpe da barca; tra gli scaffali e le vetrine si inseguono quest’anno molto anche le calzature tecniche, in particolare per il running, per il trekking e per il tennis.
Seguono – con il 57% delle preferenze – t-shirt e top, in particolare polo e magliette sportive, mentre per le donne si afferma la tendenza alla ricerca di maglie, bluse e top di tessuti estivi, soprattutto lino ma anche seta, con una riscoperta delle stampe floreali.
Al terzo posto, nella classifica ci sono pantaloni e gonne (44% delle indicazioni): quest’anno l’accento cade sulle ‘gonne midi’, di media lunghezza, ma sono cercati sempre anche shorts e bermuda di denim e leggings, oltre ai classici pantaloni estivi leggeri tipo chino per gli uomini, tra i quali emerge un interesse anche per pantaloni cargo, lunghi o corti che siano. Il 41% degli intervistati cercherà anche maglieria estiva.
Nella top ten ci sono anche abiti e vestiti (39%), e camicie (30%) – anche in questo caso, preferibilmente, di cotone leggero, lino o seta – poi costumi e moda mare (29%), pigiami/camicie da notte (16%) e infine borse (15%).






