PESCARA – I Presidenti delle Province di Chieti e Pescara, Enrico Di Giuseppantonio e Guerino Testa, hanno scritto all’amministratore delegato di Alitalia, Rocco Sabelli, per chiedere che vengano liberati gli hangar dell’aeroporto d’Abruzzo in maniera tale che le maestranze di Airone Technic possano ricominciare il loro percorso lavorativo.

I due presidenti chiedono, inoltre, che Alitalia dia, in tempi brevi, una risposta alla proposta avanzata da un gruppo di imprenditori locali, guidati dal presidente di Confindustria Chieti, Paolo Primavera, disposti a investire e a rilanciare l’attività presso lo scalo abruzzese.

“Il gruppo di imprenditori – ricordano Di Giuseppantonio e Testa – rispondendo alla richiesta di Cai Alitalia, ha inviato il proprio piano industriale senza tuttavia a oggi ottenere alcuna risposta”.

“Gli imprenditori sono disposti ad andare avanti comunque – sottolineano i due presidenti – ma è necessario che la nuova società, così come chiedono anche le organizzazioni sindacali, abbia a disposizione gli hangar, condizione indispensabile affinché l’Enac faccia firmare i primi contratti con altre compagnie aeree”.

“Alla luce della concreta disponibilità manifestata dagli imprenditori locali, ma anche in vista delle crescenti difficoltà alle quali i lavoratori di Airone Technic potrebbero andare incontro, qualora non dovessero riprendere un percorso professionale, chiediamo a Cai Alitalia – concludono Di Giuseppantonio e Testa – di dare una risposta in tempi stretti. Il nostro auspicio è che per tante famiglie si riapra una prospettiva di speranza e di lavoro”.