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AGRICOLTURA: PACCHETTO ANTI CRISI PER RILANCIO DEL SETTORE

FEBBO, E’ NECESSARIO UN PIANO STRAORDINARIO D’INTERVENTI (REGFLASH) Pescara, 1 dic. La Regione, con recente delibera, ha dichiarato lo stato di crisi di mercato per il comparto Agricolo. Lo ha reso noto l’assessore al ramo, Mauro Febbo, che spiega come “la delibera chiede al Governo l’applicazione dei provvedimenti di crisi già previsti dalle leggi nazionali, in modo da attingere ad interventi indennizzatori del Fondo di Solidarietà nazionale, per ottenere – chiarisce l’Assessore – anche la sospensione dei versamenti degli oneri previdenziali, del pagamento delle rate e degli effetti del credito agrario”. L’assessore Febbo, dunque, consapevole della crisi globale del settore, che si protrae da diversi anni, ha messo in campo un vero e proprio pacchetto anti crisi. Ha già provveduto con una serie di interventi di propria competenza, per cercare di arginare, per quanto possibile, la problematica. In particolare, si è proceduto ad una ulteriore assegnazione di carburante agevolato, si sono prorogati tutti i prestiti di conduzione, in modo da evitare un esborso di capitali, a fine anno, da parte dell’agricoltore, ed altri fondi sono stati concessi ai consorzi fidi.
E’, inoltre, da poco terminata la campagna di promozione dei prodotti agricoli presso la grande distribuzione organizzata, in modo da spingere il mercato verso i prodotti di provenienza abruzzese. “Entro i prossimi giorni – ha ripreso Febbo – sarà approvato il finanziamento per la promozione dei prodotti vitivinicoli sui mercati dei Paesi terzi, per un importo di ? 1.914.000. E un’ ulteriore boccata di ossigeno – anticipa – l’avranno i 413 giovani che entro il prossimo dicembre avranno la concessione del premio di primo insediamento, per un importo pari a ? 40.000”. Un consinsente pacchetto anti crisi, che prevede, tra i vari interventi, anche un provvedimento, in corso di approvazione, per la ricapitalizzazione delle società, che offrirà maggiore solidità soprattutto alle diverse cantine sociali ed aziende orto-frutticole.
E ancora, si è ripristinata nel P.S.R. (Piano di Sviluppo Rurale) la Misura per l’indennità a favore degli allevatori delle zone svantaggiate e montane. “In tema di burocrazia – ha sottolineato Febbo – ereditiamo una situazione sicuramente pesante, soprattutto a causa del sistema di pagamento AGEA – e già in diverse occasioni non ho mancato di sottolinearlo al Ministro Zaia, mentre stiamo valutando sistemi alternativi di organismo pagatore”. Per quanto riguarda gli investimenti, “non è da sottovalutare – commenta l’Assessore – la forte richiesta che ci perveiene da parte delle aziende abruzzesi. La massiccia adesione alle Misure del P.S.R. – ribadisce – che vede richieste per investimenti per oltre 241 milioni di euro, attesta che c’è, comunque, fiducia nei nostri agricoltori. Fiducia, che deve sicuramente essere supportata da provvedimenti del Governo nazionale. E nonostante la crisi internazionale – continua Febbo – non bisogna dimenticare che per quanto riguarda il PIL, l’agricoltura è comunque il settore più resistente, come risulta dai dati Istat del primo semestre 2009”.
Il 25 novembre scorso, l’assessore Febbo, in qualità di coordinatore delle regioni meridionali in materia di agricoltura e pesca, ha presentato al Ministro un documento dettagliato sullo stato di crisi. “Per rilanciare la necessità di porre in essere un Piano straordinario di interventi – conclude Febbo – e misure volte, da un lato, ad evitare il dissesto delle imprese agricole e, dall’altro, a creare le condizioni per il rilancio del settore”.
Nella foto, l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo