CEPAGATTI – Ancora una donna vittima di violenza in famiglia dopo l’uccisione due settimane fa di una 26enne, accoltellata dopo una lite con l’ex, e l’arresto di un giovane a Pescara domenica scorsa che era entrato con la forza nella casa della ex, minacciandola.
L’ultimo episodio in ordine di tempo è accaduto ieri sera a Cepagatti (Pescara) dove un 36enne, in preda ai fumi dell’alcol, dopo una lite scoppiata per futili motivi, ha aggredito prima la moglie e poi altri familiari.
Provvidenziale è stato il pronto intervento dei carabinieri della locale stazione e del Norm della Compagnia di Pescara che hanno arrestato l’uomo con le accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Visto che la situazione stava degenerando, i familiari non hanno esitato a chiamare il 112 per chiedere l’intervento dei carabinieri che hanno tentato di calmare il 36enne.
L’uomo, in evidente stato di ubriachezza, ha riversato la sua rabbia contro i militari, invitandoli ad andare via senza tanti complimenti.
Poi, dopo aver mandato in frantumi il vetro dell’autovettura del padre, si è posto alla guida della vettura, ingranando la retromarcia con l’intento di andare a urtare i mezzi dell’Arma.
Il suo tentativo è stato però reso vano dall’intervento di un militare, colpito poi al braccio dallo sportello del mezzo in movimento: il carabiniere ha riportato una contusione con una prognosi di 5 giorni.





