L’AQUILA – Il Consiglio provinciale dell’Aquila ha approvato, anche con ampia partecipazione dell’opposizione, un ordine del giorno presentato dai consiglieri Felicia Mazzocchi e Gianluca Alfonsi sulle problematiche attinenti lo smantellamento dei settori controllo e staff degli uffici territoriali dell’Agenzia delle entrate di Avezzano e Sulmona (L’Aquila).

“E’ stato evidenziato il disagio di circa cento dipendenti che si troverebbero costretti a trasferirsi nel capoluogo di provincia o a divenire pendolari, ma oltretutto il risultato finale di questa operazione – spiega una nota dell’Ente – è un disservizio che si realizza nei confronti della parte di territorio in cui c’è piu’ concentrazione di imprese”.

E’ immaginabile l’aggravio di costi per poter adempiere all’ osservanza delle norme dello stato da parte dei cittadini e per ottenere servizi che “ci riportano indietro di cinquant’anni” come affermato dal presidente Antonio Del Corvo.

L’auspicio è che gli indirizzi operativi decisi sui tavoli ministeriali lascino spazio a considerazioni di più alto profilo ispirate alle esigenze di una parte di provincia che ha necessità della presenza in loco delle istituzioni e che, tra l’altro, registra anche una crescita demografica.

La soluzione non è, dunque, l’accentramento, nè è dimostrato un risparmio globale di spesa, ma solo la produttività degli uffici può garantire i migliori servizi al cittadino.