L’AQUILA – “Perrucci ladro, vattene”: questa è la scritta apparsa sul muro della sede dell’A.f.m., rivolta al dirigente aziendale Ugo Perrucci, per la quale è stata fatta una denuncia alle autorità competenti.
I dipendenti dell’azienda si sono riuniti ieri in assemblea sindacale indetta da Ugl e Cgil presso la scuola “Casetta Fantasia”, per esprimere profonda solidarietà a Perrucci, destinatario della scritta offensiva.
Per quanto riguarda i responsabili del gesto, “presumibilmente si tratta di qualcuno interno all’azienda – ha affermato il segretario provinciale dell’Ugl, Piero Peretti – Ci sono dissapori e malumori all’interno dell’azienda che sono il frutto di due anni di gestione dell’ex presidente Vittorio Sconci, durante i quali si sono create forti divisioni tra il personale”.
In una nota i dipendenti fanno sapere di ritenere “che tali gesti ignobili siano perpetrati da persone che non hanno il coraggio di affrontare apertamente il confronto né con i colleghi né tantomeno con la dirigenza aziendale”.
Auspicano che il nuovo Consiglio d’amministrazione. riporti “la serenità, la serietà e rispetto dei ruoli tra i dipendenti e la dirigenza aziendale, considerando che la professionalità e la competenza delle persone eliminino invidie, gelosie e tarli mentali di vecchi e sepolti dissapori”.
Infine i dipendenti hanno chiesto Comune dell’Aquila nella persona del sindaco Massimo Cialente di esprimersi più attentamente e con progetti più definiti riguardo la riorganizzazione dell’A.f.m. S.p.a. (e.m.)






