L’AQUILA – Il caporal maggior scelto Luca Cornacchia, ferito in Afghanistan sabato scorso, nell’agguato in cui hanno perso la vita quattro alpini, “ha riportato una frattura del secondo metatarso del piede sinistro, uno schiacciamento della terza vertebra lombare, ma ci riferiscono senza nessun problema motorio, si muove e cammina, e una trauma da sovrapressione da onda d’urto, ma che non desta alcune preoccupazione”.
A riferire sulle condizioni è il colonnello Roberto Bramati, portavoce del Policlinico militare di Roma e direttore del dipartimento d’emergenza.
Cornacchia, subito dopo l’incidente “è stato soccorso e trasportato in una struttura di terzo livello, con tutte le attrezzature, vicino a Kandahar, e lì si trova tuttora. Rimarrà altre 24 ore in osservazione – conclude Bramati – e poi a seconda delle notizie si provvederà a riportarlo in Italia”.





