L’AQUILA – La Procura della Repubblica dell’Aquila ha emesso sette avvisi di garanzia nei confronti del sindaco di Rocca di Cambio (L’Aquila), Gennaro Di Stefano, alcuni consiglieri comunali e un tecnico dell’ente, sette persone in totale.

Un’inchiesta nata dopo l’esposto di alcuni consiglieri comunali di opposizione che contestavano la delibera approvata dalla maggioranza nel giugno del 2010 con cui veniva stabilito l’abbassamento del canone di concessione dei terreni di uso civico alla società Campo Felice spa, di cui Di Stefano è direttore.

Indagato anche un tecnico comunale coinvolto nella vicenda in virtù della quale, secondo l’accusa, con l’abbassamento dei canoni vi sarebbe stato un ingiusto vantaggio patrimoniale per la società che gestisce gli impianti di risalita e un impoverimento per le casse comunali.

La vicenda aveva avuto anche dei risvolti sotto il profilo della giustizia amministrativa, con un ricorso presentato al Tar sempre dalle opposizioni che contestavano sia la delibera sia la realizzazione di un manufatto utilizzato come stazione di pompaggio.

“Chi ha presentato l’esposto è stato assessore per cinque anni ed ha il cognato dipendente della società Campo Felice – si difende il sindaco – Noi non abbiamo fatto altro che dare seguito ad una delibera predisposta dalla precedente maggioranza”.

Pronta la replica di Rosario Moscone, ex assessore al Bilancio: “Il sindaco afferma una mezza verità, in quanto la delibera approvata dalla precedente amministrazione era differente, ed era vantaggiosa per le casse comunali. Lui e la sua maggioranza l’hanno modificata al ribasso, tanto è vero che il Tar l’ha annullata contestando proprio l’ingiusto vantaggio per la società Campo Felice. Ribadisco solo che il sottoscritto ha sempre operato per il bene della comunità che l’esposto è stato firmato dall’intera opposizione che già in Consiglio comunale avevamo sollevato dubbi e perplessità sull’atto che la maggioranza si apprestava ad approvare”.

Le indagini sono state condotti dalla sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri, coordinati dalla Pm Antonietta Picardi.