L’AQUILA – L’Aquila-Milano in aereo? Già dalla prossima estate potrebbe essere una realtà.
L’annuncio è stato fatto questa mattina nel corso dell’inaugurazione dei lavori di riqualificazione dell’aeroporto dei Parchi di Preturo, diventato famoso durante il summit G8 del 2009, quando vi atterrarono i ‘grandi’ della terra, scalo utilizzato anche dal premier Mario Monti per la sua visita in città nel marzo scorso.
I lavori, che iniziano ufficialmente oggi, riguardano la ristrutturazione del fabbricato che si trova all’interno del perimetro dell’aerostazione, avranno un costo di 350 mila euro completamente a carico dell’ente gestore, la Xpress srl, e dovrebbero terminare a dicembre.
“I lavori sono un passaggio decisivo per ottenere la certificazione dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) necessaria per l’attivazione dei voli commerciali”, ha annunciato l’amministratore unico della Xpress, Giuseppe Musarella, che ha colto l’occasione anche per replicare alle polemiche di qualche tempo fa relative al trasporto di materiale radioattivo di cui si occupa la sua società.
“L’Alitalia – ha precisato – è l’unico vettore autorizzato. Inoltre non c’è nessun interesse ad aprire questo tipo di trasporto qui all’Aquila, anche perché non c’è mercato”.
Presente alla posa della prima pietra anche il sindaco, Massimo Cialente, che guardando al futuro ha annunciato che lo scalo potrebbe diventare “il terzo aeroporto di Roma”.
“Appena avremo i soldi necessari per allargare e allungare la pista – ha dichiarato – l’aeroporto sarà in grado di ospitare l’85 per cento della flotta aerea europea. Già nel 2014 potrebbe costituire uno scalo importante, grazie anche alla vicinanza con la Capitale”.
Per l’intervento sulla pista servono complessivamente 6 milioni di euro. “Abbiamo circa 2,8 dei fondi Fas – ha aggiunto il primo cittadino – ed entro la fine dell’anno saprò se c’è un ulteriore finanziamento”.
Una volta ottenuta la certificazione dell’Enac, l’aeroporto sarà comunque pronto alle rotte commerciali, con aerei dalla capienza massima di 70 persone.
L’assessore comunale con delega all’aeroporto Emanuela Iorio, presente questa mattina alla cerimonia di avvio dei lavori, ha annunciato che i primi voli collegheranno L’Aquila a Milano.
“Intitoleremo lo scalo all’ingegnere Giuliana Tamburro – ha aggiunto – deceduta nel sisma del 6 aprile 2009. Verrà dedicata a lei, anche se non sarà possibile cambiare denominazione all’aeroporto”.
Il progetto di riqualificazione prevede una nuova collocazione degli ingressi principali e la realizzazione di un grande lounge (sala d’attesa) per i passeggeri, con un punto di ristoro, negozi, servizi igienici, biglietteria e accettazione.
La zona degli arrivi e delle partenze, insieme agli uffici di gestione, sarà separata da questa zona attraverso ampie vetrate.
La struttura verrà realizzata con un sistema di risparmio energetico e utilizzando materiali naturali ed ecocompatibili (biolaterizio).
Per quanto riguarda l’impianto idraulico verranno messe in atto tecniche di riuso delle acque piovane. Elisa Marulli





