PESCARA – Cresce il numero di passeggeri all’aeroporto di Pescara: +7% nel solo mese di giugno rispetto allo stesso mese dello scorso anno e +5,8% tra giugno e gennaio 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. 

Il mese appena trascorso, infatti, ha registrato 70mila passeggeri transitati nello scalo abruzzese, di cui 41mila stranieri e 29mila italiani. 

Ad illustrare gli ultimi dati disponibili, tracciando un bilancio dell’ultimo anno e presentando le prospettive future, è stato Enrico Paolini, presidente della Saga (Società Abruzzese Gestione Aeroporto), società che gestisce lo scalo.

Soddisfatto il presidente Paolini, che ha parlato di un “picco storico per la società”, ma ha voluto anche lanciare un appello alla Regione Abruzzo, che detiene quasi totalmente le azioni societarie, con il 99,9 per cento: “mi auguro che la Regione voglia sostenerci ancora di più, abbiamo necessità di personale, circa 10-15 persone, attualmente nel nostro organico ci sono 38 dipendenti che devono gestire quotidianamente un numero elevatissimo di passeggeri, per questo chiediamo alla Regione di darci maggiore forza”, ha spiegato Paolini ad AbruzzoWeb.

Il presidente ha sottolineato che “il nuovo governo regionale si è insediato da poco – ha detto – diamogli tempo”.

Solo tra gennaio e aprile di quest’anno sono stati registrati 196.061 passeggeri.

L’occasione per fare il punto è stata la conferenza stampa, che si è svolta ieri all’aeroporto di Pescara, a cui hanno partecipato anche il sottosegretario di Stato Gianluca Vacca, che ha rassicurato i vertici societari e la Regione a proposito delle notizie circolate sull’eliminazione del collegamento aereo dell’Alitalia Pescara-Milano, e il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale d’Abruzzo, Umberto D’Annuntiis.

“Certamente i dati sono positivi – ha commentato Paolini – adesso cerchiamo di mantenerli. Certo sarà più difficile ora con la chiusura dell’aeroporto di Linate, che porterà ad una riduzione importante dei voli anche in Abruzzo: pur sostituendo un volo con Malpensa, infatti, avremo comunque una corsa in meno al giorno, per un totale di 90 voli in meno. Dunque noi puntiamo a mantenere lo stesso numero di passeggeri con molti voli in meno, ma siamo coscienti che questa rappresenta una vera sfida”.

Ma c’è di più, perché l’ambizioso obiettivo della Saga è quello di “aumentare il numero dei passeggeri, arrivando a contarne un milione entro il 2020, ovvero il traguardo della fase due”.

La prima parte del piano di riqualificazione della struttura, infatti, è stata completata: “in 12 mesi – ha aggiunto –  siamo riusciti a realizzare il duty-free shop, inaugurato poche settimane fa, ad arrivare ad avere cinque gates, invece di due, a rinnovare completamente l’aeroporto, che oggi ha anche un centro commerciale, due bar interni, mentre storicamente ne era presente solo uno all’esterno, e 12 rent car, dove si affittano centinaia di auto ogni giorno”.

Obiettivo della seconda parte del piano è quello di attuare il masterplan per i lavori esterni: “per la pista e gli altri lavori di natura tecnica ci vorranno un anno e mezzo e 18 milioni di euro”.

Traguardi che sembrano difficili da raggiungere, tuttavia Paolini è certo che “il vantaggio accumulato nel 2018 ci aiuta parecchio, in un anno abbiamo fatto quello che non era stato mai fatto in passato e soltanto grazie all’esperienza, a una buone dose di fortuna e al lavoro realizzato dalla squadra”, ha concluso.