L’AQUILA – Il paese di Barisciano (L’Aquila) accoglierà circa 800 alpini provenienti dal Piemonte, in occasione dell’Adunata nazionale delle penne nere che ci sarà all’Aquila dal 15 al 17 maggio. 

Una vera e propria gara all’ospitalità quella del paese aquilano, legato a doppio filo con gli alpini piemontesi, arrivati a Barisiciano fin dalle prime ore successive al sisma del 6 aprile 2009 per portare aiuto alla popolazione durante l’emergenza. 

“Ci lega un rapporto di amicizia profondo – afferma il sindaco di Barisciano, Francesco Di Paolo – e adesso abbiamo la possibilità di dimostrare la nostra riconoscenza a chi era qui ad aiutarci durante quella tragedia. Non credo ci siano nel comprensorio paesi che ospiteranno un così alto numero di penne nere”.

Sarà l’abbraccio di un intero paese quello che accoglierà gli alpini: tante le famiglie che apriranno le porte delle proprie case, come quella di Attilio D’Alessandro che ne ospiterà addirittura 27. 

“Ne accoglieremo circa 100 nella palestra comunale – prosegue – Mentre gli altri saranno collocati tra il Modulo ad uso scolastico provvisorio (Musp) e la parte agibile della scuola in muratura che si trova nel centro storico del paese”.

Durante i giorni dell’adunata, inoltre, l’Associazione alpini di Barisciano preparerà pasti caldi a pranzo e a cena per tutte le penne nere presenti in paese.

“Chi vorrà – aggiunge Di Paolo – potrà mangiare salsicce e altre specialità locali nel mercatino di prodotti tipici che sarà allestito nella piazza del paese. Dobbiamo molto agli alpini del Piemonte e non dimenticheremo mai quello che hanno fatto per noi”.

Intanto proseguono i lavori dei giovani alpini piemontesi che da oltre un mese stanno realizzando la sagrestia della piccola chiesa in legno di San Maurizio, realizzata subito dopo il sisma.