LANCIANO – “Una festa dell’acqua, della terra e dell’aria per sensibilizzare i cittadini alla partecipazione al referendum del 12 e 13 giugno prossimo: 2 sì per l’acqua bene comune e un sì per fermare il nucleare”.

È quanto hanno dichiarato i rappresentanti dei comitati referendari “2 sì per l’acqua bene comune” e “Vota sì per fermare il nucleare” nel corso della conferenza stampa di presentazione della festa che si terrà sabato 4 giugno in piazza Plebiscito a Lanciano (Chieti), a partire dalle 20.30.

“L’acqua non è né di destra né di sinistra, è di tutti: bisogna difenderla dall’assalto di pochi privati che vorrebbero gestirla come un bene commerciale – ha spiegato uno dei rappresentanti del comitato referendario, Marcello D’Ovidio – quello dell’acqua è il quesito referendario che ha raccolto il maggior numero di firme, un milione e quattrocento mila”.

“È necessario un nuovo sistema di gestione dell’acqua che sia pubblico e controllato dai cittadini stessi. Così come è necessario ribadire il no al nucleare. Il 5 giugno 1904 si inaugurò in piazza Plebiscito l’acquedotto – ricorda D’Ovidio – una grande conquista per Lanciano: vogliamo festeggiare questo compleanno tutti in piazza alla mezzanotte”.

Sono previsti interventi di musica, teatro, poesia, installazioni, performance di artisti come Nicola Antonelli e Marco Pallini.

Sul palco suoneranno Stefano Barbati, i Thisincanto, Emanuele Spadano, Tatiana Valle, Chiara Grillo, Paola Ceroli e i Cromaticoro.

Per la poesia gli interventi saranno di Remo Rapino, Gabriele Tinari e Rolando D’Alonzo.

“Domani sera ci sarà una cena di autofinanziamento nella pizzeria ‘Carlino’ di Lanciano, 18 euro gli adulti, 12 i bambini, per sostenere le spese della campagna referendaria dei comitati”, ha concluso Ines Palena del Wwf zona frentana.