PESCARA – È stato consegnato in mattinata alla procura della Repubblica di Pescara il cronoprogramma di interventi messo a punto dall’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca), società che gestisce il ciclo idrico del Pescarese, per far fronte alle emergenze che si sono determinate con il sequestro degli impianti di depurazione a Manoppello, Lettomanoppello e Tocco da Casauria.
Come comunica la stessa azienda, già lunedì mattina i tecnici Aca provvederanno a isolare in via definitiva la condotta del Comune di Manoppello, che è stata portata alla luce durante l’accertamento del 19 gennaio scorso e di cui si ignorava l’esistenza.
La condotta, infatti, risultava collegata con due pozzetti dismessi già al momento del passaggio di consegne tra Comune e Aca nel 2012.
Per l’impianto di Lettomanoppello, l’Aca procederà in due step: prima avvierà interventi immediati di disinfezione, pulizia completa e spurgo delle vasche.
Poi, al fine di alleggerire il carico di depurazione, provvederà dal lunedì al venerdì a trasferire con le autobotti circa 30 metri cubi al giorno di reflui fognari.
E tutto ciò per permettere all’impianto il raggiungimento di una migliore resa depurativa.
Il trasferimento con autobotti verrà assicurato fino al completamento dei lavori, già appaltati dall’Aca e che ora verranno consegnati con procedura d’urgenza, che prevedono l’adeguamento dell’impianto di Fosso Gauterio e la realizzazione di un nuovo collettore fognario.
Anche per Tocco da Casauria i lavori sono stati già aggiudicati e si procederà ad accelerare la procedura di consegna, previa Conferenza dei servizi per verificare aspetti tecnici.




