PESCARA – Domani, mercoledì 24 gennaio alle ore 10:30 presso il Caffè Letterario a Pescara in via delle Caserme, diversi attivisti del Forum H2o e della Soa Onlus terranno una conferenza stampa per “illustrare la Carta delle Aree di Salvaguardia per l’Acqua Potabile e per la ricarica delle falde proposta dall’Ersi, l’Ente regionale del servizio idrico, alla Regione Abruzzo”.

Si legge in una nota delle associazioni ambientaliste Forum H2o e Stazione ornitologica abruzzese onlus. 

“L’esistenza della cartografia e del corposo studio allegato, obbligatori dal 2006 secondo il testo Unico dell’Ambiente, è emersa solo a seguito di un accesso agli atti specifico attivato dalla Stazione ornitologica abruzzese nel contesto dell’operazione trasparenza lanciata per le vertenze per la tutela dell’acquifero del Gran Sasso e delle Sorgenti del Pescara, posti a rischio, rispettivamente, da alcuni esperimenti dei Laboratori del Gran Sasso e da una megacava in progetto”, scrivono.

“Giusto per dare un’idea, la zona di rispetto attorno alla captazione localizzata presso i laboratori del Gran Sasso invece degli ormai famigerati 200 metri dovrebbe essere, secondo lo studio, di chilometri, come d’altro lato, inascoltati, avevamo largamente previsto”, proseguono gli ambientalisti. 

“I rappresentanti del Forum H2o chiederanno l’immediata adozione di tutti i provvedimenti di tutela necessari visto il clamoroso ritardo accumulato in questi anni (l’obbligo è del 2006, l’affidamento dello studio è di fine 2014, la relazione dello studio è del 2016, l’approvazione dell’Ersi del 25 luglio 2017, la trasmissione alla Regione Abruzzo dopo quasi tre mesi, il 16 ottobre 2017) e considerato che nel frattempo il 50 per cento dei corpi idrici sotterranei significativi della regione non rispetta gli standard comunitari di qualità”, concludono.