L’AQUILA –  “Ben vengano altre Accord. È il momento di agire subito per arginare la grave crisi di disoccupazione”.

Clara Ciuca delle Uilm esprime la sua soddisfazione ad AbruzzoWeb per le firme che sanciscono dopo 4 anni l’insediamento all’Aquila dell’Accord Phoenix,  azienda che si occuperà dello smaltimento di rifiuti elettronici e darà dando lavoro ai 128 ex lavoratori del polo elettronico. 

Il presidente Ravi Shankar l’altro ieri ha infatti firmato l’atto di acquisizione dello stabilimento ceduto dal Comune e dal commissario dell’ex Finmek, Gianluca Vidal.

Tra una settimana dovrebbero partire inoltre i lavori di adeguamento dello stabile.

“Un’operazione che è stata possibile grazie all’iniziativa politica del sindaco, Massimo Cialente, che ci ha presentato questi imprenditori – afferma la Ciuca – La buona riuscita dell’operazione Accord deve ora fare da apripista ad altre iniziative simili e in tempi stretti anche perché il dramma del lavoro all’Aquila è adesso”. 

“Questo 5 per cento per le industrie che vogliano insediarsi sul territorio  è un opportunità da divulgare e sfruttare – aggiunge – Chi viene per fare impresa è indubbiamente attratto da questo contributo pubblico che può e deve essere per il territorio un volano. È importante lavorare concretamente sui progetti, come fatto per Accord. I proclami non servono se poi restano tali”. 

La Ciuca rimarca la situazione drammatica in cui versa l’occupazione nel capoluogo. 

“Non dimentichiamoci del dramma profondo delle Edimo che oggi sembra quasi dimenticata, ma resta un dramma che ha investito 120 famiglie rimaste senza stipendio – sottolinea – E allora bisogna andare spediti verso l’obiettivo di ristabilire un livello di occupazione concreto. Noi pensiamo solo agli ex del polo elettronico ma a tutti i giovani che non sanno di che vivere. È necessario che ora intorno ad Accord si sviluppi tutto un indotto aquilano che possa dare lavoro anche ai giovani del territorio”.