L’AQUILA – È stato raggiunto un accordo di massima tra la Accord Phoenix, azienda che ricava materie prime dal trattamento dei rifiuti elettronici insediata nel Tecnopolo d’Abruzzo, e la Neon sistemi srl, società che gestisce spazi e servizi del polo industriale, oggi attorno allo stesso tavolo convocato dal prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, su richiesta dei sindacati, per superare il contenzioso tra i due soggetti sfociato venerdì scorso con il distacco dell’energia elettrica alla Accord, che dovrebbe portare al riallaccio della corrente già da stasera.
“Possiamo ritenerci soddisfatti – afferma Clara Ciuca della Uilm Uil, che ha partecipato all’incontro assieme ai rappresentanti della Fim Cisl, della Fiom Cgil e alle rsu – . Il risultato è quello che chiedevamo, il rientro a lavoro dei 60 dipendenti, che domattina riprendono l’attività, il buon senso è prevalso perché entrambe le parti hanno fatto un passo indietro, o avanti a seconda dei punti di vista”.
“Alle 17,00 è stato convocato un nuovo incontro nel quale Accord e Neon sistemi firmeranno un accordo quadro in cui si impegnano ad aprire un confronto per la revisione delle condizioni di permanenza dell’azienda all’interno del Tecnopolo”, aggiunge la sindacalista.
Al tavolo hanno partecipato, tra gli altri, il direttore del Tecnopolo Roberto Romanelli, il direttore generale e il presidente di Accord, Francesco Baldarelli e Piercarlo Valtorta, il dirigente del Comune Lucio Nardis, Giampaolo Biondi della Fim Cisl, Simona De Santis della Fiom Cgil, e i rappresentanti sindacali unitari Alessio Scimia, Gigliola Di Marco e Maurizio Anitori. (m.sig.)





