L’AQUILA – La guerra di AbruzzoWeb contro i pirati informatici che hanno attaccato il sito continua, nell’interesse innanzitutto dei lettori e, poi, dei giornalisti e dei collaboratori che lavorano in redazione, che non hanno mai smesso di informare i visitatori sulle vicende abruzzesi.
Sono stati installati nuovi strumenti di protezione per rinforzare le difese del sito e mettere al riparo i “naviganti” dalle insidie dei virus piazzati nel sistema, di cui sono ancora oscuri la matrice e gli obiettivi.
Il tutto testimoniato da Google, che è tornato a considerare il portale sicuro dopo la difficile settimana che ci siamo lasciati alle spalle.
Questo non significa che la battaglia è stata definitivamente vinta, ma certamente la fase più complicata, quando la nostra vulnerabilità è stata messa in discussione, è superata e siamo molto ottimisti sul ripristino integrale della funzionalità di AbruzzoWeb.
I nostri tecnici continuano a setacciare la “macchina” alla ricerca delle possibili “falle” e chiudere del tutto il sito alle intrusioni dei malintenzionati su cui sta indagando la polizia Postale.
In questi giorni è giunta la notizia che molti altri siti sono stati “piratati”, tanto che anche il più popolare social network della rete, Facebook, ha dovuto ammettere che ogni giorno circa 600 mila login effettuati risultano essere compromessi.
Non ci fermeremo qui, AbruzzoWeb uscirà da questa vicenda rafforzato e stiamo già preparando un miglioramento della grafica e, a breve, i lettori potranno trovare nuove rubriche e sezioni, seguendo la linea che abbiamo già sperimentato, con successo, dedicando allo sport uno spazio tutto suo sulla home page del sito.
Speriamo che i nostri sforzi siano apprezzati dai lettori, che ci seguono sempre più numerosi. Buona lettura. (red)





