L’AQUILA – Quando a maggio Abruzzoweb scoperchiò il pentolone di una verità ingombrante ma scomoda non si sbagliava.

Che il piatto ricco della ricostruzione post-terremoto fosse rappresentato dalle ristrutturazioni dei condomini è un dato ormai al vaglio anche della Procura antimafia dell’Aquila che, in collaborazione con quella di Reggio Calabria, ha scoperto intrighi e collegamenti tra la ‘ndrangheta e imprenditori.

Il sistema delle “triadi” composte da imprese, progettisti e amministratori di condominio è già stato al centro di un servizio del giornalista Giorgio Mottola del quotidiano ecologista Terra.

Sul numero del Venerdì di Repubblica (pagina 45) di questa settimana anche il giornalista Paolo Casicci ha scritto un articolo sulle connivenze tra organizzazioni malavitose e mondo dell’imprenditoria spiegando come AbruzzoWeb già da tempo ha messo in luce la vicenda.

Vicenda, come ricorda il cronista del settimanale, per la quale il nostro giornale ha ricevuto una querela “dell’associazione provinciale degli amministratori di condominio”.

Nel servizio si fa riferimento anche ai rapporti tra imprenditori locali, notai, prestanome occulti e infiltrazioni di cosche della ‘ndrangheta e alla guerra scoppiata all’interno dell’Ance, l’associazione costruttori provinciale, falcidiata da polemiche e lotte intestine che hanno portato alle dimissioni dell’ormai ex presidente Filiberto Cicchetti.

Tutte vicende che AbruzzoWeb ha riportato, spesso anche in anticipo, e che continuerà a seguire perché la trasparenza nella ricostruzione è una questione di cui i lettori hanno il diritto di essere sempre informati.

L’ARTICOLO WEB SUL SITO DI TERRA

”GUERRA TRA IMPRESE”, I NOSTRI SERVIZI:

RICOSTRUZIONE, GUERRA TRA IMPRESE

L’ANCE CONFERMA LO SCONTRO

LA GUERRA C’E’ ANCHE PER GLI INGEGNERI

GLI AMMINISTRATORI SI CHIAMANO FUORI DALLA GUERRA

COINVOLTI ANCHE I TECNICI

GLI ATTI VANNO IN PROCURA

APPALTI PRIVATI FUORI CONTROLLO

GUERRA PER GLI APPALTI, BASILE QUERELA ABRUZZOWEB

AMMINISTRATORI DIVISI: ”ABUSI POSSIBILI ECCOME”

LA PIOVRA INSIDIA LA RICOSTRUZIONE. IL PIATTO PIU’ RICCO, I CONDOMINI ”E”