L’Abruzzo Regione Verde d’Europa! E’ questo lo slogan che, sovente, noi stessi ripetiamo, vantando questa felice intuizione degli amministratori, che hanno pensato all’ambiente ed alla cultura del territorio, quale straordinaria opportunità per lo sviluppo economico e sociale di questa bella regione. Ma ci sono delle evidenti contraddizioni. Il quesito che ci poniamo e che poniamo alla vostra attenzione riguarda appunto l’opportunità di certe scelte delle istituzioni, tanto a livello locale, quanto a livello superiore. Potremmo iniziare con il Centro Olii, che l’Eni dovrebbe realizzare ad Ortona, in un territorio tradizionalmente vocato all’agricoltura e parte di un territorio, quello della provincia di Chieti, tra le prime produttrici in Italia di uva e vino di qualità. Considerando, inoltre, che quella superfice è prossima ad una vasta area costiera, di grande interesse turistico, parte anche di un altro parco naturalistico, che sarà appunto quello denominato “della Costa Teatina” ci chiediamo se davvero questa scelta possa davvero ritenersi una felice opportunità, per l’Abruzzo, Regione Verde d’Europa.

Fonte e intero articolo: Agricoltura Oggi