PESCARA – Il caldo non dà tregua. Aumentano in Italia le città da bollino rosso: ieri 15, oggi 16, domani 17. Pescara tra queste.
Le temperature saliranno anche oggi progressivamente, con valori anche sopra i 34-35° nelle pianure interne. Attesa una recrudescenza del caldo nei giorni a seguire.
Temperature roventi nelle grandi città come Milano, Roma, Torino, Venezia e Bologna che si difendono varando ordinanze a tutela dei lavoratori esposti e dei più fragili.
Ieri a Montesilvano un uomo di 83 anni è morto mentre passeggiava lungo la battigia nella zona dei grandi alberghi. L’anziano, di Bari, era in vacanza con un gruppo organizzato e alloggiava in uno degli alberghi della zona. Ad accorgersi dell’accaduto è stato l’assistente bagnanti, che ha notato l’uomo riverso nell’acqua bassa. Il bagnino ha quindi portato l’anziano a riva e ha iniziato le manovre rianimatorie. Lanciato l’allarme, sul posto è arrivata anche un’ambulanza. I soccorritori hanno proseguito le manovre, ma per l’uomo non c’è stato niente da fare. Intervenuti, per gli accertamenti del caso, anche gli agenti della polizia locale di Montesilvano. Il magistrato di turno ha disposto la restituzione della salma ai famigliari.
Aumentati del resto del 15% in Italia gli accessi al pronto soccorso. Ma è tutta Europa a soffrire il caldo. In Francia dal 18 giugno 40 persone sono morte per annegamento nel tentativo di rinfrescarsi, 1.800 scuole sono rimaste chiuse e le alte temperature hanno imposto nuovi orari al Louvre e alla Tour Eiffel.
In Germania si attendono per venerdì fino a 40 gradi. In Spagna in alcune regioni si è toccato il picco di 45 gradi. L’Oms dichiara l’ondata di calore in Europa “un’emergenza sanitaria” e fa sapere che, negli ultimi quattro anni, di caldo sono morte 200mila persone. E le temperature roventi provocano anche blackout.






