L’AQUILA – Potrebbe aprirsi uno spiraglio per i dipendenti di Abruzzo Engineering, la società in house della Regione messa in liquidazione nelle scorse settima, ai quali sono state recapitate le lettere con i preavvisi di licenziamento.

Nel corso dell’assemblea con lavoratori e sindacati di questo pomeriggio è emersa la possibilità di una proroga dei contratti, in scadenza al 31 dicembre, per i lavoratori attualmente impiegati presso il Comune dell’Aquila negli uffici della ricostruzione post terremoto.

“È comunque un fatto positivo che si inizi ad intravedere un percorso per il 2011 per i lavoratori” ha commentato Emilio Speca della Filcams Cgil, “Aspetto, comunque, di vedere l’ordinanza che stabilisca in quale modo venga attuata la proroga. È necessaria, comunque, l’istituzione di un tavolo politico per concordare le strategie per la salvaguardia dei posti di lavoro”.

La proroga, almeno in questa fase iniziale, sembra sia stata preconizzata solamente per i lavoratori impiegati presso il Comune dell’Aquila, come dichiarato dall’assessore comunale Stefania Pezzopane: “Il Comune dell’Aquila è in prima fila per salvaguardare le professionalità di  questa città. Ci auguriamo che lo stesso faccia la Provincia dell’Aquila.  Ottenuta la proroga sarà possibile riconfermare la cassa integrazione, ma non si può andare avanti così”.

Solo venerdì scorso un’ottantina di lavoratori di Ae avevano occupato, in segno di protesta, la vecchia sede dell’azienda in via XX settembre, fortemente lesionata dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

SPECA, FILCAMS CGIL: “OK LA PROROGA, ORA TAVOLO POLITICO”

“La proroga è sicuramente un elemento positivo ma aspetto di vedere qualcosa di scritto prima per poter dare un giudizio definitivo”. È moderatamente ottimista Emilio Speca, Filcams-Cgil, dopo l’assemblea dei lavoratori di Abruzzo Engineering e sindacati di questo pomeriggio nella sala assemblee dell’Ance: “Per ora abbiamo incassato l’impegno per cercare una proroga dei contratti in scadenza al 31 dicembre ma, una volta ottenuta e se ci sarà, occorrerà un ulteriore salto di qualità”.

“Penso, ad esempio, – ha aggiunto l’esponete Cgil – ad un tavolo politico, convocato dal prefetto dell’Aquila o dalle Istituzioni. Solo in quel modo, con serietà e responsabilità, avanzeremo quelle che sono le nostre proposte per la salvaguardia dei posti di lavoro, che era e rimane l’unica priorità. Intanto aspettiamo questa proroga, che per forza di cose dovrà arrivare attraverso un’ordinanza”.

PEZZOPANE: “COMUNE L’AQUILA HA FATTO IL SUO DOVERE”

“Il Comune dell’Aquila è in prima fila per salvaguardare le professionalità di  questa città. Il lavoro tenace del Sindaco e dell’Amministrazione comunale ha fatto sì che nell’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’emergenza, di prossima emanazione, sia prevista anche una parte delle risorse richieste per la proroga dei contratti in essere dei lavoratori”.

Questo quanto ha dichiarato l’assessore Stefania Pezzopane, che ha partecipato all’assemblea di Abruzzo Engineering, indetta dalle organizzazioni sindacali.

“Non ci siamo dimenticati dei lavoratori di Abruzzo Engineering, pur non avendo il Comune quote societarie. Ci auguriamo che lo stesso faccia la Provincia dell’Aquila.  Ottenuta la proroga sarà possibile riconfermare la cassa integrazione, ma non si può andare avanti così”.

“La Regione ha gravissime responsabilità. Nella scelta di liquidare la società c’è tutta l’incapacità politica di chi pur potendo, non ha saputo e voluto salvaguardare le professionalità e i redditi di questi lavoratori.  Il presidente, Gianni Chiodi, è chiamato a convocare urgentemente un confronto con i soci di Abruzzo Engineering”.

“Stupisce che non lo abbia ancora fatto, pur essendoci stata una esplicita richiesta da parte del sindaco, Massimo Cialente. Mentre si utilizza la proroga, bisogna predisporre un piano industriale che porti questa società, da trasformare in società interamente pubblica, ad essere una protagonista della ricostruzione”. (g.a.)