Ancora una volta l’Abruzzo pastorale difende il suo territorio e trionfa grazie all’ostinazione di chi continua queste tradizioni millenarie nonostante i momenti difficili – Secondo e terzo posto a Biocaseus per i prodotti pastorali di “Parco Produce”
Le aziende continuano a chiudere, nell’indifferenza delle istituzioni al dramma di situazioni familiari e all’estinzione di tradizioni millenarie, in un momento in cui nel resto d’Europa si dimostra un’attenzione particolare alla tutela di questa tipologia di aziende pastorali, individuate giustamente come fattori di stabilità ambientale e conservazione del territorio. Mentre in Abruzzo il 90% delle aziende è scomparso, e le poche rimanenti rischiano la chiusura, nel silenzio delle istituzioni, nel resto d’Europa si riconosce il valore ambientale di queste aziende, veri presidi antincendio e di tutela della biodiversità e del territorio, come hanno dimostrato anche le recenti tristi vicende della Campania, dove le pecore sono state autorevolmente individuate come indicatore di qualità ambientale: dove restano le pecore al pascolo, l’ambiente è ancora integro, rappresentando in tal modo un infallibile presidio per la difesa del territorio.
Fonte: agricolturaoggi.it



