L’AQUILA – Tutti i documenti che ad oggi compongono la convenzione tra Strada dei Parchi, società del Gruppo Toto che gestisce le autostrade A24 e A25, e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati pubblicati sul sito del Mit, compresi gli allegati e il Piano finanziario, parte centrale della concessione che contiene gli elementi, gli investimenti, le manutenzioni e gli introiti, che hanno determinato gli aumenti tariffari.
Le convenzioni sottoscritte con alcune delle maggiori società concessionarie italiane prevedono rendimenti garantiti simili a quello assicurato ad Autostrade per l’Italia (10,21% lordo e 6,85% netto).
È quanto emerge dai Piani economico-finanziari resi pubblici. In particolare, Strada dei Parchi del Gruppo Toto ipotizza un tasso di remunerazione del capitale investito del 9,71% lordo (6,25% netto) mentre la Satap Tronco A4 del Gruppo Gavio indica il 10,52% lordo (e 7,16% netto) e la Milano-Serravalle il 10,77% lordo (6,48%).
Una mossa che arriva dopo le polemiche scaturite dal crollo del viadotto Morandi a Genova, che ha causato 43 vittime e che ha spinto il ministro Danilo Toninelli a togliere il segreto di Stato dalle concessioni autostradali, le stesse che per mesi di è rifiutato di far vedere, nonostante una formale richiesta di accesso agli atti, ai sindaci di Lazio e Abruzzo, impegnati nella lotta contro i rincari e la sicurezza sulle autostrade A24 e A25, tanto che le sue parole hanno scatenato l’ira dei primi cittadini, che torneranno a manifestare a Roma il 19 settembre prossimo.
Al centro delle proteste, dei dubbi e delle paure dei cittadini c’è la questione della manutenzione delle arterie autostradali, che in alcune zone non viene fatta da anni, come riferito da fonti interne a Strada dei Parchi.
“È in corso un cambiamento epocale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: verranno pubblicati sul sito internet, integralmente, tutte le convenzioni di concessioni autostradali attualmente in vigore – si legge in un comunicato del Ministero – Si tratta di un’operazione di disclosure mai messa in pratica prima d’ora e chiesta esplicitamente dal Ministro Toninelli.
Un’operazione di piena trasparenza che riguarda le 23 convenzioni in vigore su 6 mila chilometri di autostrade”.
Finora, infatti, le convenzioni che erano state pubblicate riportavano diversi omissis. Il piano di trasparenza messo in atto dal Ministro Toninelli è stato fatto, come sottolinea lui stesso, “malgrado le fortissime pressioni interne ed esterne in senso contrario che stavo subendo e continuo a subire, compresa la diffida inviata a suo tempo da Autostrade per l’Italia a pubblicare tutto”.
Ma “l’ho fatto – aggiunge il Ministro – in modo da dare davvero trasparenza all’opinione pubblica sui numeri grazie ai quali i padroni delle autostrade si sono arricchiti gestendo beni che appartengono a tutti noi”.
Le concessioni si possono consultare al link: http://www.mit.gov.it/documentazione/convenzioni-regolanti-i-rapporti-tra-il-ministero-e-le-societa-concessionarie. (a.c.p.)






