CHIETI – Per eludere i controlli e muoversi liberamente aveva scelto di spostarsi in taxi il corriere di droga di origine senegalese arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Chieti, in collaborazione con i colleghi della locale compagnia.
L’uomo, un 29enne residente a Pescara, commerciante ambulante, aveva nel trolley, che portava al seguito, circa cinque chili di marijuana e 58 grammi di cocaina.
I militari hanno fermato il taxi (il cui conducente è risultato estraneo ai fatti e ignaro di trasportare sostanza stupefacente) nei pressi di Ripa Teatina (Chieti).
Sul sedile posteriore dell’autovettura sedeva il cittadino senegalese che alla vista dei carabinieri si è subito innervosito. Quando i militari hanno aperto il bagagliaio del taxi e hanno tirato fuori il trolley che l’uomo vi aveva riposto, come abitualmente fanno tutti i passeggeri che si servono dei servizi pubblici, all’interno hanno trovato quattro panetti di marijuana opportunamente avvolti con del nastro adesivo, del peso complessivo di circa cinque chilogrammi e un sacchetto di plastica per alimenti con all’interno circa 58 grammi di cocaina.
Arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il senegalese, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato associato alla casa circondariale di Madonna del Freddo di Chieti.





