L’AQUILA – L’Agenzia regionale di Protezione civile è stata individuata come soggetto responsabile del coordinamento delle attività, che faranno capo a Maurizio Scelli, per gestire le procedure per il pagamento dei contributi di autonoma sistemazione alle famiglie evacuate durante i giorni del maltempo in abruzzo, oltre al rimborso delle spese sostenute da privati e aziende per i danni subiti, una operazione alla quale sono stati destinati 15 milioni di euro come annunciato ieri dal presidente della Regione, Marco Marsilio, di FdI.

In questo quadro, la Protezione civile e gli uffici per la ricostruzione saranno chiamati a mettere in campo competenze già consolidate e sperimentate in precedenti situazioni emergenziali.

Sull’incarico a Scelli, scende in campo con una nota di apprezzamento, un oppositore della maggioranza regionale di centrodestra, l’ex governatore abruzzese ed attuale deputato del Pd, Luciano D’Alfonso: “Scelli sta consentendo la messa in esercizio del suo patrimonio notevole di esperienza, riconosciuta soprattutto all’estero a favore della Croce Rossa, e adesso conosciuta in Abruzzo, grazie a una naturale vocazione a valorizzare le competenze maturate nelle associazioni, nelle organizzazioni di volontariato e nelle bravure specifiche dei mondi vitali comunitari e della sua ritrovata Agenzia. Adesso occorre sostenerlo con ogni generosa comprensione, per aiutarlo davanti alle sicure difficoltà che incontrerà, sapendo che la Protezione Civile coincide in Abruzzo con gli interessi della comunità regionale e in Italia con la nazione”.

“Quando le scelte esaltano la coppia di competenza e motivazione, non ci dev’essere difficoltà a riconoscerne il merito e le volontà. Sono convinto che sarà un’azione capace di ogni velocità e concretezza, senza monumentalizzare gli errori o la paura che ha sequestrato la capacità di firma in più di una struttura dell’Ordinamento. Mi è capitato di ascoltare le valutazioni personali financo di Gianni Morandi, al riguardo della dedizione senza limite dell’attuale corso della rinnovata Protezione Civile in Abruzzo. Questi sono i fatti da conoscere maggiormente e rilevare, consapevoli che in Abruzzo dovremo seguire con attenzione e non trascurare”.

“È urgente intervenire senza indugio per cantierare la mitigazione imponente necessaria, impegnando tutte le risorse già disponibili e che per forza di cose saranno aumentate per essere collocate in procedura. Evidenziato tutto quanto sopra scritto, non c’è difficoltà alcuna di riconoscimento per la scelta di campo fatta dall’attuale Ordinamento Regionale!”, conclude il dem.