L’AQUILA – “Devo denunciare un fatto gravissimo che attenta alle prerogative di un consigliere comunale eletto dai cittadini e al bisogno di dare risposte e far sentire il Comune vicino alla gente.
Succede che al settore politiche sociali se un consigliere chiede un incontro con gli uffici viene risposto che, per nuove direttive, l’appuntamento gli verrà dato solo in presenza dell’assessora, quando sarà disponibile. E succede per un incontro che avrebbe dovuto discutere problematiche legate alla politiche della disabilità alla presenza di alcuni operatori sociali”.

Lo scrive sul suo profilo facebook il consigliere di opposizione a L’Aquila Paolo Romano, di L’Aquila nuova  che punta il dito contro l’assessore comunale alle Politiche sociali, Manuela Tursini, di Forza Italia.

“Sa l’assessora che evidentemente si sente forte del suo nuovo corso politico, che quello che tenta di vietarmi imponendo la sua presenza e la sua agenda, è contro le prerogative di un consigliere eletto?”, incalza infatti Romano —  Come sa bene che un consigliere comunale, di maggioranza e di opposizione, per svolgere degnamente il proprio compito, che di certo non contempla solo il Sociale ma tutti i Settori del Comune, gira per otto sedi comunali e 49 frazioni con la sua macchina (non con l’autista) e percepisce una media di 300 euro mensili – non certo i circa 7.000 euro degli assessori – togliendo tempo al lavoro e alla famiglia”.

“La sicurezza di sè, il rispetto dei dipendenti, il rapporto con l’utenza e ancor di più quello con gli operatori sociali, non si ottiene blindando il Settore con editti feudali, ma con la conoscenza della materia, con l’assiduità della presenza e con l’abnegazione – prosegue Romano -. Se c’è qualcosa da fare nel Settore delle Politiche Sociali non è certo dare il foglio di via ai consiglieri di opposizione. Anche perché se c’è una cosa che l’assessora sa bene è che sulle problematiche che avrei voluto discutere con i suoi uffici ho richiesto una commissione nel lontano 2022 che ancora attende un’opportuna discussione. Quelli che lei tenta di non affrontare e di non far affrontare neanche agli altri, sono problemi che riguardano i cittadini aquilani!”