PIZZOLI – Spettacoli di strada, giochi, duelli, accampamenti, falconieri e sbandieratori.
Dal 14 al 16 agosto a Pizzoli (L’Aquila) rivive il Medioevo, con la IV edizione di Terrae Piczuli, la festa organizzata dalla Pro loco presieduta da Emiliana Rosica, assieme all’associazione Uomini d’arme dell’Aquila guidata da Roberto Del Tosto, e con il supporto del Comune di Pizzoli, a partire dal sindaco Giovannino Anastasio, e della parrocchia Santo Stefano guidata da don Claudio Tracanna.
“Il bilancio delle edizioni precedenti è molto positivo, per questo andiamo avanti – dice Maria Curtacci, socia della Pro loco – ogni anno abbiamo avuto un cospicuo numero di presenze, e il centro del paese, dove si svolge la manifestazione, è particolarmente adatto a riprodurre l’atmosfera medievale”.
“È un evento originale, che non replica gli appuntamenti estivi di altri paesi – spiega – l’originalità sta nella ricostruzione di un accampamento medievale, ogni anno accompagnato da mostre di abiti e armi medievali che vengono ricostruite dall’associazione Uomini d’arme, ci sono dimostrazioni di come venivano utilizzate le armi e viene allestito un campo di tiro, dove si viene guidati nel tiro con l’arco o con la balista”.
E poi musica, spettacoli itineranti per le vie e le piazze del paese, e cibo, con ciascun commerciante di Pizzoli che ha il proprio stand.
“È un’offerta diversificata per valorizzare i prodotti locali, dove la pecora la fa da padrona”, aggiunge Maria Curtacci.
Novità di quest’anno, la commedia dell’arte con il teatro nelle piazze, a ciascuna delle quali è stato dato per l’occasione un nome di fantasia che richiama il Medioevo, e giochi nei quali vengono pescate persone dal pubblico.
Il 15 agosto l’evento clou: il Palio del Castellano con la narrazione della storia di Niccolò dell’Isola, condottiero aquilano, narrata da Pietro il giullare.





