PESCARA – Ha suscitato sorpresa l’arrivo di una autobarca al porto turistico di Pescara. Si tratta di una Maserati biturbo che dopo un laboriosissimo lavoro è stata trasformata in natante. A bordo un 39enne, Marco Amoretti, genovese, ribattezzato l’autonauta che sta facendo il giro d’Italia con questa particolare barca galleggiante. Al seguito una telecamera con cui verrà poi realizzato un documentario. Tanti curiosi al porto di Pescara si sono fermati a guardare questa particolare barca ormeggiata al fianco di barche vere.
Amoretti non è nuovo a imprese del genere: già nel 2009 l’uomo tentò con il fratello la circumnavigazione dell’Italia, ma poi in Sicilia fu bloccato alcuni problemi burocratici e meccanici. Un sogno, quello di portare a termine il giro d’Italia in mare con l’automobile, dedicato al padre, che per anni aveva sognato di realizzare quest’impresa, e venuto a mancare a causa di una grave malattia.
L’obiettivo del viaggio è quello di raccogliere fondi per realizzare un documentario sull’altra impresa portata a termine nel 1999, quando invece Amoretti è riuscito ad attraversare l’Atlantico da Las Palmas alla Martinica a bordo di una Ford Taunus e di una Passat adeguatamente modificate.
Questa volta, dopo aver modificato una vecchia Maserati rendendola impermeabile, è partito da Genova spinto da un motore fuoribordo da 15 cavalli.
L’autonauta sarebbe voluto giungere a Venezia prima della fine del Festival del Cinema per proporre al parterre di personaggi e protagonisti della kermesse, un progetto per un eventuale film o docu-film sul suo originale viaggio in auto sul mare, in particolare sui 119 giorni di navigazione sull’oceano Atlantico, ma il maltempo non glielo ha consentito.
Il suo viaggio lo si può vivere in diretta sulla pagina Facebook di Marco Amoretti e degli Autonauty e sul sito internet www.autonauti.it.



