L’AQUILA – Partirà alla volta della “Grande mela” giovedì prossimo, ma non per un romantico weekend all’ombra dei grattacieli della 5th Avenue: ad attenderlo saranno sudore, fatica, ma anche tanto divertimento.

L’avvocato aquilano Maurizio Dionisio, 47 anni, è tra le centinaia di partecipanti che domenica prossima parteciperanno alla mitica maratona di New York con una grande speranza nel cuore e, forse, nelle gambe: “Migliorare il tempo dello scorso anno”, ha dichiarato Dionisio, avvocato con la passione della politica. Ha ricoperto, infatti, la carica di assessore nella giunta dell’ex sindaco dell’Aquila, Biagio Tempesta.

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“Già lo scorso anno, infatti, ho partecipato alla maratona, chiudendo con un tempo che si aggirava intorno alle cinque ore. Quest’anno voglio fare meglio: punto alle quattro ore e quindici minuti. Un anno in più di allenamento sarà servito a qualcosa, no?”, spiega.

Seguito da oltre tredici milioni di persone nel mondo e da oltre due milioni lungo i 42.195 metri di percorso, l’evento si svolgerà come da tradizione nella prima domenica di novembre: prende il volo giovedì non è un po’ troppo tardi?

Mah, molti preferiscono partire prima per acclimatarsi e superare il jet lag. Io preferisco partire all’ultimo senza avere troppo tempo per abituarmi al fuso. Sabato ci sarà il briefing con gli altri atleti e con il tecnico che mi segue “a distanza”, Orlando Pizzolato, già campione della maratona.

Sarà presente anche il noto conduttore radiofonico Linus, da sempre appassionato di podismo e maratona. La sera faremo una ‘iniezione’ di carboidrati, con pasta, crostate e quant’altro, in vista della gara del giorno dopo.

Già gli allenamenti, dove si trova il tempo?

Mi alleno quattro volte a settimana, prevalentemente al mattino presto. Mi è capitato spesso di andare a correre che il sole ancora non era sorto. Normalmente frequento la zona di Monticchio (frazione dell’Aquila, n.d.r.).

Periodicamente, poi, mando i miei dati via web a Pizzolato, con il quale ho avuto uno stage, che li studia, li valuta, e mi invia tabelle che seguo scrupolosamente.

E la partecipazione all’evento come avviene?

Ci sono tour operator che si occupano specificamente di organizzare dei pacchetti all inclusive, con viaggio, albergo e partecipazione all’evento. Per avere la pettorina, che per la cronaca costa 286 dollari, non ci si può presentare lì e iscriversi: occorre pianificare per tempo tramite agenzia oppure usufruire della charity, ovvero correre con la pettorina di un’associazione benefica.

Ma anche in quel caso non è gratuito, comunque i soldi vanno versati all’associazione di riferimento.

Dalle aule di tribunale al podismo. Dove nasce la passione?

La passione è nata prima del terremoto, ma è cresciuta dopo il tragico evento del 6 aprile 2009: come molti miei concittadini, infatti, ero sfollato ad Alba Adriatica (Teramo). Per ‘ammazzare’ il tempo e non essere sopraffatto dalla noia ho iniziato a correre sul lungomare.

Dopodiché non mi sono più fermato: ho partecipato alla maratona di Parigi, alla mezza maratona di Budapest e ad altri eventi sportivi, come a Verona ed altre località italiane.

E la moglie Anna Maria Ranalli, anche lei avvocato e anche lei ‘prestata’ alla politica in passato, sempre con Tempesta sindaco, cosa dice?

Una sola cosa: che sono pazzo. Però lo sport ha sempre fatto parte della mia vita. Da giovane, anche raggiungendo dei discreti risultati, ho giocato a rugby e poi sono un appassionato di sci. Insomma, non è che non conosca l’attività sportiva: però questa della maratona è una vera passione. E poi, elemento da non sottovalutare, ho perso tredici chili e recuperato un’integrità fisica che credevo di aver perso tra lavoro, cene, apertivi e cose simili.

Mi sento bene come quando avevo diciotto anni. La maratona, almeno da quello che ho visto, è uno sport che appassiona soprattutto persone ‘mature’, dai 35 ai 55 anni soprattutto: e vedeste quanto vanno forte! Specialmente le donne, forse perché hanno una maggiore predisposizione al dolore, non so, però mi è capitato di vedere in strada donne di cinquant’anni che andavano via come schegge.

Seconda partecipazione consecutiva, cos’è? Si pensa già alle Olimpiadi?

Macchè! È puro divertimento. E passione, ovviamente. La cosa più spettacolare è il tifo della gente lungo le strade: non è che le persone sono assiepate per sostenere i professionisti del podismo. Al contrario, i più acclamati sono le persone, quei ‘poveracci’ come me e centinaia di altre donne e uomini che sfidano se stessi più che gli altri. Il resto è solo gioia di condividere un momento di festa che ti rimane nel cuore per sempre.