L’AQUILA – A fine anno sarà sciolto il consorzio Federico II al centro delle inchieste della procura di Firenze, poi passata a Perugia, e dell’Aquila sui grandi eventi e sugli appalti per il terremoto e il G8 dell’Aquila.
Lo hanno reso noto gli imprenditori Giulio Vittorini ed Enzo Romano Marinelli, nel fare il punto sulla situazione di crisi dell’Aquila Rugby.
I due imprenditori fanno parte del consorzio insieme all’imprenditore Ettore Barattelli, vice presidente dell’Ance, consigliere di amministrazione della Carispaq e della fondazione Carispaq.
Oltre ai tre aquilani, del Consorzio fa parte la Btp di Riccardo Fusi, indagato insieme al coordinatore di Forza Italia, Denis Verdini, accusato di aver tentato di farlo inserire negli appalti per il terremoto.
Ora Marinelli e Vittorini annunciano che il consorzio verrà chiuso e non potrà confermare la sponsorizzazione di 100 mila euro assicurata per l’anno passato.
“Tra le sponsorizzazioni – spiegano Marinelli e Vittorini – spicca quella di 100 mila euro versata per intero dal Consorzio Federico II, i cui soci hanno aderito all’iniziativa di sostegno dello sport cittadino. A seguito della martellante campagna denigratoria di cui è stato oggetto il Consorzio negli ultimi cinque mesi, che ha causato notevoli danni economici, morali e materiali allo stesso e alle aziende consociate, questa significativa sponsorizzazione è venuta meno, vista la decisione dei soci di sciogliere il Consorzio entro l’anno”.



