CHIETI – Dieci giorni di manifestazioni, dal 25 settembre al 4 ottobre per mettere in vetrina Chieti e l’intera regione in previsione dell’apertura di Expo 2015. È quanto accadrà nel capoluogo teatino scelto come anteprima abruzzese dell’Esposizione universale grazie al percorso di “Anci per Expo 2015”che tocca tutte le regioni italiane.
Chieti è la tredicesima tappa. A inaugurare l’evento sono stati il sindaco Umberto Di Primio, il sottosegretario alla presidenza della Regione Camillo D’Alessandro, il responsabile di Res Tipica Anci Fabrizio Montepara, il direttore di Confartigianato Chieti Daniele Giangiulli, il responsabile delle relazioni istituzionali Seat Pagine Gialle, partner del progetto, Antonello Angeleri, il responsabile nazionale del progetto dell’Associazione dei comuni Pier Attilio Superti e il direttore affari istituzionali Expo 2015 Paolo Cottini.
L’apertura della tappa teatina ha coinciso con l’inaugurazione della mostra “Da Teate a Chieti i musei raccontano” e con la presentazione di un’applicazione che permette all’utente di collegarsi in modo interattivo con i siti archeologici della città.
Nel corso di dieci giorni Chieti sarà teatro per convegni, concerti, cooking show e mostre mercato sulle tipicità regionali. Ad organizzare tutto è stata Confartigianato Chieti, sorta di braccio armato del Comune per il settore.
“Abbiamo chiesto ed ottenuto di poter essere scelti come vetrina abruzzese per Expo – ha detto il sindaco Di Primio – Chieti e l’intero Abruzzo si mettono in mostra nell’ambito di un evento che sono sicuro segnerà il futuro del Paese. I nostri prodotti locali, le nostre tipicità e le nostre eccellenze saranno un passepartout perfetto per entrare in Expo 2015”.
Per Montepara, sindaco di Orsogna (Chieti) e responsabile di Res Tipica, sarà proprio questa la scommessa dell’Italia dei prossimi anni: “Puntare non sulle mete tradizionali ma su quello che ancora non si conosce, riscoprendo quel grande tesoro nascosto che sono i piccoli comuni, i nostri borghi con le proprie unicità”.
“L’esposizione universale non riguarda solo Milano o la Lombardia – ha sottolineato Superti – ma l’intero Paese. È il sistema-Paese che sarà all’attenzione del mondo intero e che deve saper superare le individualità e riuscire appunto a fare sistema”.
“La Regione Abruzzo – ha assicurato D’Alessandro – sosterrà le iniziative organizzate in vista dell’appuntamento milanese e non solo organizzerà la propria presenza in Expo ma metterà a punto anche un percorso di iniziative di avvicinamento all’evento che sarà oggetto di una presentazione a breve”.
D’Alessandro ha anticipato una delle iniziative ideate che passa attraverso l’utilizzo dei treni della Sangritana per visitare i centri più belli della regione. I treni della Sangritana arriveranno anche a Milano nella speranza di portare in Abruzzo i visitatori dell’Esposizione universale.
22 milioni di visitatori previsti, già 5 milioni e mezzo di biglietti prevenduti e un numero record di Paesi che hanno deciso di investire in un proprio padiglione a Milano. I numeri di Expo testimoniano il fortissimo appeal che l’Italia continua ad avere a livello internazionale. (ar.ia.)





