CASTELVECCHIO SUBEQUO – Venerdì prossimo, 17 agosto, alle ore 15,30 torna il Memorial “Antonio Padovani”, alla sua III edizione, che si terrà, come ogni anno, presso gli impianti sportivi “Italo Acconcia” a Castelvecchio Subequo (L’Aquila).
Il Torneo è riservato ai giovani delle categorie Esordienti, Giovanissimi ed Allievi.
L’evento è organizzato anche quest’anno, grazie all’impegno ed alla tenacia del suo presidente Gianni Costantini, dalla squadra di calcio a 5 di Castelvecchio Subequo “A.S.D. Antonio Padovani Fustal – Castelvecchio Subequo” con la collaborazione della Onlus Antonio Padovani, del Circolo Gaetano Salvemini e con il prestigioso patrocinio dell’Aics (Associazione Italiana Cultura e Sport) della Regione Abruzzo.
“Dopo l’enorme felicità data dalla decisione dell’anno passato di intitolare il nome della squadra di calcio a 5 a mio padre, vorrei cogliere l’occasione per complimentarmi con i risultati che la stessa ha avuto nel corso di quest’ultima stagione calcistica conscio delle decisioni organizzative e di ‘mercato’ che sicuramente porteranno ad ulteriori miglioramenti e successi nel massimo campionato regionale” , dice in una nota Gianni Padovani.
“È un onore, oltre che un piacere, vedere come il ricordo di mio padre resti vivo nel cuore e nella mente di quanti lo hanno incontrato, vissuto ed imparato a conoscere” .
“È assolutamente impagabile vedere la felicità e la spensieratezza sui volti di questi ragazzi che partecipano al Memorial facendo ciò che amano di più e allo stesso tempo ascoltare le parole di chi in passato ha avuto modo di conoscere il vero Antonio Padovani, impegnato politicamente e socialmente al fianco delle fasce più deboli ma anche come appassionato sportivo ed amante del pallone”.
“Posso affermare che è proprio grazie al suo impegno che molti gli hanno voluto bene e lo hanno apprezzato, così come è sempre stato naturale fare per noi che siamo la sua famiglia, tanto da voler unirsi a noi ed impegnarsi nella creazione di manifestazioni culturali e sportive che a lui piaceva organizzare e alle quali partecipava attivamente in prima persona” .
“Perciò ogni anno è una soddisfazione pianificare questo ed altri eventi che coinvolgano la comunità castelvecchiese ed aquilana, due delle realtà che mio padre ha sempre avuto a cuore come uomo, cittadino e politico” .
“Attraverso queste giornate spero di sentire sempre più vicino quell’uomo che era mio Padre, che tanto mi ha insegnato e che mi ha cresciuto con i valori nei quali credeva e che rispettava giornalmente insegnandomi che il miglior modo di esprimere se stessi e di fare politica è immergersi nel sociale e vivere a contatto con chi ci circonda per capirne le idee e le necessità”, conclude Padovani.





