L’AQUILA – I lavori per la creazione di un impianto sportivo all’Aquila nella zona di Acquasanta, a servizio del liceo Scientifico e dell’Istituto per i geometri, si sono fermati a tempo indeterminato a causa della necessità di rimodulare il progetto iniziale e della rescissione dell’incarico all’impresa che si era aggiudicata l’appalto.
A confermarlo ad AbruzzoWeb è Vincenzo Calvisi, consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica. “In quell’area è stato finanziato un intervento per 800 mila euro dalla Provincia per la creazione di un impianto sportivo, ma è tutto fermo per una serie di motivi: il primo è che il progetto stesso deve essere rimodulato, a seguito della rescissione del contratto con la ditta appaltante, avvenuta tra l’altro prima del mio insediamento, quasi 2 anni fa, poiché i lavori non risultavano coerenti con i dettami della Provincia”, spiega.
Nella zona del cantiere, che si trova tra i due istituti aquilani, l’area è rimasta delimitata dalla classica recinzione rossa, ma è stato tolto il cartello di cantiere, che per legge deve essere affisso e recare tutte le informazioni utili, proprio perchè “è tutto da rifare”.
C’è poi un altro nodo da risolvere, prima di poter istituire una nuova gara: “Stiamo eseguendo lavori per ripristinare le uscite di sicurezza dei due istituti, che il cantiere aveva temporaneamente occluso”, svela.
Alla fine di questa operazione, seguirà la pubblicazione di un nuovo bando per i lavori, che “verrà fatto nei prossimi mesi”, assicura il consigliere della Provincia; mentre per gli impianti sportivi “bisognerà attendere l’aggiudicazione dell’appalto, per verificare, insieme alla ditta, la durata effettiva dei lavori”, prosegue.
Calvisi, infine, sottolinea che sul tema della sicurezza e del buon funzionamento delle scuole aquilane “l’attenzione resta alta: nei prossimi giorni mi recherò all’Istituto d’istruzione superiore ‘Amedeo D’Aosta’, sempre nella zona di Colle Sapone, per un sopralluogo insieme ai tecnici, per verificare delle perdite consistenti, che ci sono state segnalate dalla dirigente scolastica, Maria Chiara Marola, ma che sono note da almeno 2 anni”, conclude.






