L’AQUILA – “Una speciale attenzione sugli strumenti normativi che saranno varati dal governo per consentire all’Abruzzo di rialzarsi e ripartire”.

Lo ha chiesta al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, nel corso di un incontro avuto oggi al Quirinale insieme a una delegazione della Giunta regionale composta dal vice presidente, Giovanni Lolli, e dagli assessori Silvio Paolucci e Andrea Gerosolimo.

“Al presidente ho rappresentato la concatenazione e l’eccezionalità epocale degli eventi che hanno colpito l’Abruzzo nel mese di gennaio – afferma D’Alfonso in una nota – il maltempo e i suoi deleteri effetti collaterali sulla rete elettrica e sulla viabilità, il terremoto e il timore per le possibili conseguenze sulle grandi dighe, le tragedie di Rigopiano e di Campo Felice”.

“Gli ho anche parlato delle ripercussioni che tali calamità hanno avuto non solo sulla popolazione, ma anche sulle attività produttive”, aggiunge.

D’Alfonso assicura di avere “trovato molta attenzione da parte del presidente su ciascuna delle questioni poste e gli ho anche fatto presente che saremmo lieti di averlo nei nostri territori nel più breve tempo possibile, per dare un segno di vicinanza delle Istituzioni ai cittadini”.

Venerdì scorso Mattarella è giunto all’Aquila in visita privata per testimoniare il cordoglio ai familiari delle vittime dell’incidente aereo all’elicottero del 118. Nel capoluogo era già stato nel 2015 per inaugurare il tribunale ricostruito.

Successivamente, il gruppo ha incontrato i ministri Claudio De Vincenti (Coesione territoriale) e Graziano Delrio (Infrastrutture).