L’AQUILA – “Pensavamo che la candidatura a presidente del centrosinistra di Giovanni Legnini potesse far convergere su di sè liste più robuste, ma cosi non è stato. Od oggi il nostro candidato presidente Marco Marsilio, è inutile negarlo, è parecchi punti avanti nei sondaggi”.

La sventagliata di ottimismo è del capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune dell’Aquila Giorgio De Matteis, ex vicepresidente del Consiglio regionale nella legislatura di Gianni Chiodi.

Nell’intervista De Matteis sottolinea con forza che lui e il gruppo consigliare Fdi, e tanti altri esponenti provinciali del partito appoggiano la candidatura di Luca Ricciuti, anche lui ex consigliere regionale.

Ricciuti nel capoluogo ha come competitor nella stessa lista Fdi, un pezzo da novanta come il vicesindaco Guido Quintino Liris, che è uscito da Forza Italia, e ha aderito a Direzione Italia, movimento guidato dall’ex ministro Raffaele Fitto, e federato con Fdi. 

“Ricciuti – spiega infatti De Matteis – è in Fratelli d’Italia da molto tempo, e tutto il gruppo consiliare ha deciso di sostenerlo con forza e determinazione. Ma non solo, sono con lui anche l’assessore provinciale Pierluigi Del Signore e il consigliere provinciale, Mauro Tirabassi. Punto di forza è anche il suo candidarsi assieme all’ex vice sindaco della città di Sulmona, Mariella Iommi“.

Per quanto riguarda Liris De Matteis sottolinea: “abbiamo voluto fare liste forti e competitive, ben venga la sua candidatura, ma noi stiamo con Luca, perchè è stato già consigliere regionale, ha un’esperienza consolidata, e nelle ultime elezioni regionali non è stato eletto per soli 16 voti, sui circa 4 mila che ha preso”.

De Matteis, va infine ricordato, è stato in un recente passato esponente di spicco dell’Udc. Stesso partito messo ora alla porta della coalizione del centrodestra, per aver candidato Marianna Scoccia, primo cittadino di Prezza e moglie dell’ex assessore regionale della giunta di centrosinistra Andrea Gerosolimo, e il consigliere regionale uscente Mario Olivieri, anche lui eletto nel 2014 con il centrosinistra, contro il perentorio niet  degli altri partiti della coalizione e del candidato presidente della Regione Marsilio.

“Non sono sorpreso – commenta De Matteis, conoscendo alcuni soggetti autori di questa operazione, purtroppo ancora una volta nell’Udc sono prevalse logiche poco chiare e comprensibili. Ho nel cuore chi ha subito questa vicenda,
il vicesindaco di Avezzano, Lino Cipolloni, e il presidente del consiglio comunale Iride Cosimati, che si erano candidati proprio con l’Udc e sono stati di fatto presi in giro”.