L’AQUILA – È finalmente cominciato il percorso della Consulta per gli stranieri della città dell’Aquila, organo che intende aprire un canale di dialogo e di ascolto con l’amministrazione.
Un passo enorme, visto che l’organismo non è mai stato attivato in concreto da quando lo Statuto comunale è stato approvato dal Consiglio, nel 2011.
La prima riunione si è svolta presso l’aula consiliare alla presenza degli assessori Emanuela Di Giovambattista (Politiche sociali) e Fabio Pelini (Assistenza alla popolazione) del consigliere straniero Gamal Bouchaib.
Erano presenti anche l’ex consigliere Roland Vide e gli esponenti di oltre 11 associazioni di stranieri, che hanno dato un contributo per stilare un programma unitario per i prossimi anni su questo tema.
Sono state discusse le esigenze della Consulta, istituzione che gli assessori ritengono essenziale nel progettare il futuro delle politiche d’integrazione all’interno del Comune capoluogo.





