L’AQUILA – “Sono sicuro che Davide e Matteo stanno correndo insieme a questi ragazzi, oggi, in questo stesso campo”.

Le parole commosse di Massimo Cinque, che da tre anni piange la moglie Daniela Visione e i due figli, portati via dal terremoto quella terribile notte del 6 aprile 2009, racchiudono il senso del secondo memorial dedicato ai due piccoli, che si è svolto oggi nel campo di San Gregorio, a loro intitolato.

Atleti giovanissimi si sono sfidati correndo dietro al pallone in un torneo dal significato poco calcistico e molto commemorativo, per ricordare chi con quel pallone non potrà giocare mai più.

Sono state sei le formazioni esordienti scese in campo per la gara: Oratoriana, Amiternina, Federlibertas, Grifoni, Valle Aterno Fossa, Real L’Aquila.

A vincere il primo premio è stata l’Amiternina, che in finale ha battuto la Valle Aterno Fossa. Ad accompagnare la premiazione, i calorosi e commossi applausi dalla tanta gente accorsa per ricordare i due angeli volati in cielo troppo presto e allo stesso tempo celebrare i giovani, cuore pulsante e futuro della città.

Il memorial è stato voluto dall’associazione San Gregorio Calcio, della quale Davide e Matteo erano la mascotte, in collaborazione con la Pgs Oratoriana.

La gioia e l’entusiasmo dei piccoli calciatori, il verde acceso del nuovo campo di calcio in erba sintetica, stridono ancora molto con le macerie che svettano, a distanza di tre anni, ancora sullo sfondo.

Molto c’è da fare, infatti, per la ricostruzione della piccola frazione di San Gregorio, una delle più colpite dal sisma di tre anni fa.

Nel video le interviste a Massimo Cinque e ai rappresentanti delle squadre giovanili che hanno partecipato al torneo: Giacomo Ostili e Giancarlo Vitaliani (Psg Oratoriana), Levantino Cianfarano (Spd Amiternina), Vincenzo Pastore (Federlibertas), Massimo Morelli (San Gregorio Calcio), Mauro Lauri (Real L’Aquila), Mauro Nardecchia (Valle Aterno) e Massimiliano Salomone (Grifoni L’Aquila).