L’AQUILA – “Nessuna richiesta, grazie a Dio, nessun apparentamento tecnico, grande partecipazione alla rinascita della città”.

Così ai microfoni di AbruzzoWeb Giorgio De Matteis racconta la ritrovata armonia con il Pdl, quantomeno con una parte, dopo il vertice romano di oggi assieme ai massimi vertici regionali.

Un’armonia testimoniata anche dalla presenza, e dalla vigorosa stretta di mano con Gdm, all’inizio dell’incontro pubblico al ridotto del teatro comunale, del consigliere regionale Luca Ricciuti.

Da tempo molto tempo e in particolare con un’accalorata conferenza stampa di ieri, Ricciuti Jr è stato uno dei principali pontieri tra il partitone azzurro, precipitato alle scorse elezioni all’8%, e il progetto politico “L’Aquila città aperta” del vice presidente del Consiglio regionale.

Di apparentamenti formali sembra proprio che De Matteis non ne farà. Però assicura che si rivolgerà “a tutti quelli che vogliono far rinascere L’Aquila”.

Anche a Gianfranco Giuliante, per mesi suo principale antagonista nell’ottica dell’appoggio del Pdl? “A tutti, non ho preclusioni nei confronti di nessuno perché tutti sono utili. Sarò un sognatore?”.

A questo punto con i candidati civici che si sono chiamati fuori dalle alleanze e con Enrico Verini ancora indeciso sul da farsi, un altro possibile bacino di voti da cui pescare per Gdm potrebbe essere, incredibile a dirsi, l’Italia dei valori, con il candidato sindaco Angelo Mancini che i due contendenti stanno tirando per la giacchetta, per la gioia dei dipietristi e (non troppa) sua.

“Con Mancini – ha detto De Matteis su questo – ho avuto e ho un grandissimo rapporto di stima e collaborazione, è stato dimostrato in tempi non sospetti. Non c’è bisogno di apparentamenti, le sue dichiarazioni sono una pietra tombale per Cialente che pensava di forzarlo attraverso i soliti canali romani”.

L’evento al ridotto ha offerto una buona cornice di pubblico con il candidato ad affrontare grandi temi come il futuro del progetto C.a.s.e., l’Università, il decoro urbano eccetera interrogato alternativamente dal presentatore e da video che introducevano le questioni.

Bordate qui e lì a Cialente. La corsa alla fascia tricolore è appena cominciata. Alberto Orsini