L’AQUILA – Se Pierluigi Properzi attendeva una risposta dal Pdl non può lamentarsi: il partito di Berlusconi, nel giorno di apertura delle sessioni della Winter School “Magna carta”, la scuola di formazione per i dirigenti di partito organizzata dal senatore Gaetano Quagliariello, si è stretto intorno al docente universitario che ha finalmente sciolto ogni riserva.

Incerta, la presenza prevista per domani del segretario nazionale, Angelino Alfano (ma quasi certamente la sua presenza in città è rinviata ad una prossima occasione nel corso di questa campagna elettorale) ma il coordinatore regionale, senatore Filippo Piccone, ha detto che proverà a far venire all’Aquila anche l’ex premier, Silvio Berlusconi.

Oggi alla sala Ance, per i lavori della scuola di formazione, l’intero establishment del Pdl locale e regionale ha confermato il pieno appoggio a Properzi ; indicazioni rafforzate dalle dichiarazioni rese dal senatore Gaetano Quagliariello, dal presidente dei senatori pidiellini, Maurizio Gasparri, e dal capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchitto.

E tutti sembrano essere consapevoli delle difficoltà riscontrate nel capoluogo per arrivare ad una candidatura su cui i visto della segreteria nazionale è arrivato solo due giorni fa, così come tutti sanno che non sarà una passeggiata anche se l’ex ministro Maurizio Sacconi è convinto che alla fine il duello sarà a due, “tra il sindaco uscente, Massimo Cialente, e Pierluigi Properzi”.

Immancabile, inoltre, il riferimento ai cosiddetti  “esuli” del Pdl, i rappresentanti della cosiddetta fronda che hanno apertamente scelto di sostenere altri candidati sindaco, con Giorgio De Matteis che è stato il più lesto ad accaparrarsi l’appoggio di pezzi da novanta tanto negli ex An che negli ex militanti di Forza Italia.

L’aria che tira è quello di un repulisti generale, che secondo alcuni verrà attuato dopo le elezioni mentre secondo un’altra corrente di pensiero la resa dei conti è rimandata ad un minuto dopo la presentazione delle liste, il 3 aprile prossimo. “Certo non ci si può girare dall’altra parte” ha sottolineato il vice presidente dei senatori Quagliariello. Chi si è accasato altrove, insomma, dovrà assumersene le responsabilità e accettare le conseguenze.

Il clima, almeno rispetto a quando Properzi lanciò la sua candidatura, è sembrato più sereno, tanto nell’aspirante sindaco quanto negli ambienti Pdl.

Il nodo liste, almeno stando alle dichiarazioni ufficiali, è già sciolto, ma le prossime 48 ore saranno decisive per serrare i ranghi e mettere in campo candidate e candidati in grado di sostenere un competitor, il docente universitario Properzi, che volenti o nolenti incarna l’unica chance per il Pdl di scalzare il centrosinsitra dal governo della città.