ROMA – “Sono amareggiato dai fuoriusciti da Forza Italia. Non pensavo trovassero un vantaggio ad andare da un’altra parte. Non è mai successo a chi lo ha fatto: Alfano, Bondi, altri. Sono spariti e spariranno anche loro. I ministri hanno fatto un grave errore, per la loro carriera politica, non ci sarà, ma hanno soprattutto tradito i loro elettori”.
Lo ha detto il leader di Fi, Silvio Berlusconi, intervistato a Zona Bianca, su Rete4.
“Inizio una campagna elettorale che vorrei fare in prima persona, una campagna molto forte diretta a far capire ai cittadini tutte le cose che adesso sembra che
ancora non siano chiare, per portare Forza Italia ad essere la colonna principale del centrodestra. Soltanto noi come colonna pensante e operativa possiamo garantire agli italiani una Governo del centrodestra innovativo, molto efficace che diminuisca le tasse, che aumenti la voglia di fare impresa, che aumenti gli investimenti e che aumento i posti di lavoro. In Italia sono soltanto 4 italiani su 10 che lavorano, in Europa 5 su 10 e negli Stati Uniti 6 su 10. Dobbiamo rimediare”.
L’accordo di ieri nel vertice di Centrodestra potrebbe essere messo in discussione dalla scelta dei candidati?
“No, non credo perché io lì rappresento l’esperienza, la saggezza, vorrei dire anche la coerenza. Quindi riesco sempre a portarli verso decisioni positive”.
“Questa riunione – ha sottolineato – si è svolta in una assoluta cordialità e noi abbiamo deciso, come abbiamo già ricordato, che il partito che avrà avuto più voti darà indicazione al presidente della Repubblica di un nome e il Presidente della Repubblica valuterà se è sia la persona giusta per dare vita a un nuovo governo”.
“Abbiamo deciso anche di dare vita a una commissione per lo studio e l’aggiornamento del nostro programma del 2018 e infine abbiamo anche deciso il numero dei collegi uninominali da dare a ciascun partito. Io come al solito ho messo in campo la mia generosità e quindi ho ridotto di qualche numero quelli spettanti a noi che vengono dati a noi sulla base dei sondaggi attuali, mentre io come le dicevo spero in questa campagna elettorale di portare Forza Italia dall’11%, intorno al quale è adesso, almeno al 20%. Questa speranza è fondata su qualcosa che è già successo, negli anni passati una volta eravamo scesi al 10%, ho fatto la campagna elettorale e abbiamo finito al 21%. Perché non ripetere adesso la stessa cosa visto che mi sono ringiovanito…?”.






