L’AQUILA – “Non sono abituato alle sterile polemiche, né voglio abituarmici, ma sono obtorto collo costretto a replicare a quanto fatto pubblicare oggi dal condomino Giannangeli”.
Ancora una puntata sullo scontro, che si consuma ormai da giorni a suon di comunicati stampa, tra Roberto Giannangeli, condòmino di palazzo Pica Alfieri, e il marchese Fabrizio Pica Alfieri, comproprietario dello storico palazzo, in merito allo spettacolo di danza all’interno del cortile.
Nella puntata precedente, Giannangeli aveva esultato in quanto “L’amministratrice condominiale comunica testualmente che l’evento organizzato dall’associazione culturale Gruppo E-motion non si terrà, in quanto l’organizzazione non ha fornito al Condominio la documentazione richiesta nei tempi previsti'”.
E così è il turno di Pica Alfieri di replicare: “Il virgolettato ‘Avevo ragione’ non è altro che l’ennesimo tentativo di mistificare la realtà. L’unica ragione per cui non si terrà l’evento di danza in programma per oggi non è la lamentata compressione dell’uso e godimento della corte comune, bensì solo l’omesso rilascio, da parte del gruppo E-motion, di polizza assicurativa a garanzia di eventuali danni a cose e/o persone in manleva del condominio, così come stabilito dall’assemblea. Diversamente, l’evento culturale si sarebbe regolarmente tenuto. Il rispetto delle decisioni prese dal consesso assembleare deve essere sempre tutelato ed io mi batterò sempre affinché ciò avvenga”.





